Quesito

Gentile padre Angelo
torno, ancora, a lei per questa domanda:
Una domenica alla fine della lettura del Vangelo della S. Messa il prete ha alzato il libro della lettura ed ha detto queste testuali parole "Per le parole del Santo Vangelo siano perdonati tutti i nostri peccati"
Padre: ma quali peccati vengono perdonati?
Quelli mortali e quelli veniali, tutti e due i tipi di peccato o uno solo.
Mia moglie insiste che tutti e due i tipi, io, invece, dico solo il peccato veniale.
La saluto cordialmente
Roberto.


Risposta del sacerdote

Caro Roberto,
1. le parole proferite dal Sacerdote sono scritte nel Messale.
Queste parole però le deve dire solo il sacerdote sottovoce, per proprio conto.
Il sacerdote di cui mi parli invece le ha dette a voce alta. Ha compiuto un’irregolarità e, com’era da prevedere, ha generato confusione in voi e forse anche in qualcun altro.

2. Vediamo allora di chiarire le cose.
La Parola del Signore, poiché non è come la parola umana, è una parola che è capace di purificare e di santificare.
Nell’ultima cena Gesù ha detto agli Apostoli: “Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato” (Gv 15,3).
Gli Apostoli hanno ascoltato e accolto una Parola che aveva il potere di purificare e santificare. E tutti, ad eccezione di uno, hanno permesso a questa parola di attuare i propri effetti sulla loro vita.

3. Vi è da notare inoltre un’altra cosa.
Il sacerdote non ha detto: "Per le parole del Santo Vangelo sono perdonati tutti i nostri peccati", ma “Per le parole del Santo Vangelo siano perdonati tutti i nostri peccati".
E in realtà, se accogliamo le parole del Signore come vanno accolte, queste parole hanno la capacità di muovere a pentimento, a conversione, a cambiamento di vita, a santificazione.

4. Soprattutto muovono a fare tutti i passi perché i peccati, tutti i peccati, sia mortali che veniali, siano realmente cancellati.
E questi passi, come hai ben capito, dirigono verso la Confessione sacramentale, senza la quale non vi sono le condizioni necessarie per poter fare la Santa Comunione qualora uno si trovasse in peccato mortale.

5. Ecco tutto, dunque.
Ed ecco anche come mai la Chiesa vuole che quest’invocazione, che è molto bella, rimanga segreta sulle labbra del sacerdote: proprio per non generare confusione.

Vi ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo