Quesito

Buonasera padre.
Le faccio qualche domanda. La ringrazio in anticipo.

1. Come si diventa santi?
Quando approdai alla fede (circa otto o nove anni fà) nonostante le mie assoluti ignoranze la prima cosa che dissi al confessore (il primo) dissi: “Voglio essere santo.” lui rispose qualcosa tipo ” questo è un buon proposito. Ricordati che in Dio non si smette mai di cercare e di perdersi, in Lui si trovano sempre cose nuove”
Dopo questi anni questa attrazione forte rimane nel fondo del cuore.
Nei libri che ho letto ho capito che essa è per tutti e non solo per i preti e religiosi: tanto che ci sono anche santi bambini.
Non dipende cosa si fà, cose grandi o piccole, l’importante è come si fà (dice S. Gabriele dell’Addolorata).
Ciò che mi chiedo è come fanno alcune anime a diventare santi in poco tempo. Penso a S. Gabriele dell’addolorata in sei anni di vita, o a tanti altri (la chiesa ne è ricchissima) che in poco tempo per opera di Dio diventano santi. Perchè altri ci mettono tanto tempo a perfezionarsi.

 

2. Le armi migliori per vincere l’amor proprio?
E’ da tempo che mi sembra di fare tutto per un amor proprio che a volte mi sembra mostruoso.
S. Monfort diceva: l’amore di Maria SS e l’amor proprio sono inconciliabili. La devozione verso di Lei ti farà scoprire il tuo segreto amor proprio.

 

3. Come vincere il vizio dominante? la vanità
Mi son reso conto leggendo che come vizio dominante ho la vanità e/o vanagloria.
Ho capito che la vanità si insinua in tutto anche nelle cose più più sante.
Tempo fà ho letto un commento di padre Pio che mi è rimasto nella memoria: ogni vizio ha una virtù contraria solo la vanità non ne ha nessuna. Essa si vince solo con l’attenzione.

 

4. Perchè tutti i santi avevano tanta umiltà. Dicevano tutti: ti ho offeso più di tutti gli altri o anche: sono il peccatore più grande di tutta la terra.
Come si spiega questo in anime come quella di padre Pio?

 

5. I carismi sono doni che dipendono da Dio. Questi sono proporzionali alla santità: vita di grazia. penitenza, ecc. di chi ad essi aspira?

 

6. Vorrei approfondire la dottrina cristiana ed essere magari un pò preparato nel conoscere e soprattutto rispondere prontamente a chi chiede e fà domande sulla fede.
Oltre al compendio della Dottrina Sociale e Catechismo, cosa mi consiglia di testi o libri buoni?

grazie.
E.
ps. la ricorderò nelle preghiere con tutto l’ordine.


Risposta del sacerdote

Caro E.,
1. devo dire che il Signore sta lavorando molto in te e che hai appreso tante buone cose. 

2. Si diventa santi assecondando del tutto le ispirazioni che vengono da Dio. Non bisogna resistergli.
Penso alle ispirazioni circa l’umiltà, la pazienza, la carità.
Questo è il segreto di tutto.

3. Mi chiedi come vincere l’amor proprio. La risposta è semplice: rettificando l’intenzione nel nostro agire e nell’accettare con pazienza e direi addirittura con riconoscenza le purificazioni che il Signore ci manda proprio in questo settore.

4. Sempre a tema con la precedente domanda, rimane aurea la risposta dell’Autore dell’Imitazione di Cristo: Ama nesciri et pro nihilo reputari. Tradotto in italiano: Ama non metterti in mostra e ama di essere considerato come una nullità.
Un vero maestro di vita spirituale mi diceva: “Padre, alla prima parte dobbiamo pensarci noi. Alla seconda dobbiamo accettare che ci pensino gli altri!”.

5. I santi avevano ottenuto una grazia molto grande: quella di provare per i loro peccati un dolore simile a quello che ha provato Gesù.
Chiedi anche tu questa grazia: di piangere i tuoi peccati con gli stessi sentimenti con cui li ha pianti Gesù.
Di fatto non riuscirai a raggiungere questo vertice. Perché Gesù è Dio.
Chiedi allora alla Madonna e a San Giovanni di ottenerti un dolore dei peccati simile a quello che hanno ottenuto loro ai piedi della croce.
Anche questo è un grande segreto.

6. I carismi in senso stretto sono grazie date gratuitamente non per il vantaggio personale, ma per quello degli altri.
Dio li concede per due motivi: per confermare l’ortodossia di una dottrina oppure la santità della vita.
Quando li dà nel primo caso, può essere soggetto di carisma anche un peccatore.
Quando li dà per confermare la santità della vita, in genere li concede ai santi.
Ma non sono i miracoli o le profezie che hanno avanzare in santità il soggetto che li esprime. Solo le vere virtù fanno avanzare in santità.

7. Non vorrei mettermi a far propaganda di libri, soprattutto di autori contemporanei.
Per rimanerne fuori e per restare nell’ambito del Magistero ti direi di leggere i documenti del Concilio Vaticano II e il Catechismo Romano del Concilio di Trento (è un testo insuperato per chiarezza e precisione di dottrina)

Ti ringrazio molto per le preghiere che assicuri per me e anche per l’ordine dei domenicani cu appartengo.
Questo è senz’altro gradito al Signore e in particolare alla Madonna, che amava chiamare l’ordine domenicano “il mio Ordine”.
Contraccambio volentieri.
Ti saluto e ti benedico.
Padre Angelo