caro padre Angelo,
mi chiamo Andrea vorrei sapere alcune cose:

Caro Andrea,
rispondo dopo ogni singola domanda.
La risposta la trovi in grassetto.

1. se la Madonna quando era in vita sulla terra e viveva con gli apostoli abbia mai fatto la comunione sotto le specie eucaristiche.

La Sacra Scrittura non dice espressamente che la Madonna abbia fatto la Santa comunione. Ma tutto lo lascia intendere.
Perché se tutti “erano perseveranti nell’insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere” (At 2,42) come si potrebbe pensare che la Madonna non fosse presente?
Tanto più che viene riconosciuto un posto particolare a Maria all’interno della prima comunità cristiana: “Tutti questi erano perseveranti e concordi nella preghiera, insieme ad alcune donne e a Maria, la madre di Gesù, e ai fratelli di lui” (At 1,14).

2. Se la Madonna abbia ricevuto lo Spirito Santo quando era con gli apostoli riuniti in preghiera nel cenacolo.

Evidentemente sì, proprio perché San Luca dice che tra l’ascensione e la pentecoste “tutti erano perseveranti e concordi nella preghiera, insieme ad alcune donne e a Maria, la madre di Gesù, e ai fratelli di lui” (At 1,14).
Anzi, dobbiamo dire che se la preghiera è meritoria in proporzione della grazia da cui è animata, dobbiamo pensare che la preghiera di Maria all’interno del Cenacolo avesse più forza della preghiera di tutti gli altri messi insieme.
San Luca precisa che l’effusione dello Spirito Santo avvenne mentre “si trovavano tutti insieme nello stesso luogo” (At 2,1).

3. Quale è stata la prova degli angeli prima della caduta di una parte di loro che poi sono diventati demoni.

Secondo i santi Padri la prova sarebbe stata questa: gli angeli videro che il Verbo (la seconda persona della SS. Trinità) si sarebbe incarnato e che la natura umana unita alla Persona divina del Verbo assumeva una dignità superiore alla loro.
Per questo alcuni dissero: “Non serviam” (“Non servirò”). L’espressione è tratta da Ger 2,20, sebbene Geremia non la riferisca agli angeli ribelli.

4. L’inferno è stato creato da Dio o dal diavolo?

Il Catechismo della Chiesa Cattolica scrive: “Morire in peccato mortale senza essersene pentiti e senza accogliere l’amore misericordioso di Dio, significa rimanere separati per sempre da lui per una nostra libera scelta. Ed è questo stato di definitiva auto-esclusione dalla comunione con Dio e con i beati che viene designato con la parola «inferno»” (CCC 1033).
Trattandosi di auto-esclusione l’inferno viene formato da chi si auto-esclude da Dio, e cioè dai dannati stessi, angeli e uomini.

5. Dopo la morte di Lazzaro di Betania dove è "andata" la sua anima prima che Cristo lo risuscitasse?
Poiché Lazzaro era veramente morto, la sua anima si era separata dal corpo ed era andata al limbo, dove si trovavano tutti i giusti dell’Antico Testamento che attendevano la risurrezione di Cristo.

grazie aspetto una sua risposta

Ti saluto, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo