la risposta te la metto subito dopo la domanda in grassetto e in corsivo

Caro Padre Angelo,
ho alcune domande da porLe riguardo svariate questioni,

1. Spesso si parla di alcuni atti come “disordinati”: volevo chiederLe cosa si intende per ordine morale e quando un atto si può definire ordinato oppure no; e cosa significa che Dio è fondamento dell’ordine morale?

Per atti disordinati s’intendono quelle azioni che non sono compiute secondo il disegno di Dio inscritto nella natura delle azioni stesse.
Il caso più eclatante è quello degli atti impuri. Dal momento che la sessualità relaziona di sua natura maschio e femmina, e dal momento che nella persona umana gli atti sessuali sono ordinati a manifestare il dono totale di sé all’altro (cosa che avviene nel matrimonio), tutti gli atti che coinvolgono la genitalità fuori del matrimonio sono atti disordinati.
Ugualmente all’interno del matrimonio sono disordinati gli atti che non comunicano la totalità di se stesso all’altro, come avviene nella contraccezione.

Dio è fondamento dell’ordine morale perché il significato intrinseco delle azioni umane l’ha dato Lui e l’ha inscritto nella natura stessa della persona umana e delle sue facoltà.
Inoltre è a Lui che è rivolta tutta l’esistenza umana come al suo proprio fine.

2. Quando si parla di “natura” nel campo dell’etica (ad es. “atto contro natura”) cosa si intende precisamente? Capisco che non è da intendersi in senso biologico, ma vorrei che mi chiarisse il concetto filosofico di natura.

Sono contro natura gli atti di sodomia o omosessualità, perché contrari alla natura stessa della genitalità che è ordinata alla comunione totale di sé e alla procreazione.
Per natura s’intende ciò per cui è fatta una determinata realtà. Come gli occhi sono fatti per vedere e gli orecchi per sentire, così la sessualità nella persona umana è ordinata a mettere in comunione il marito con la moglie, in un dono totale di sé. In questa totalità vi è intrinseca anche la finalità procreativa. Se fosse volontariamente esclusa, la donazione non sarebbe totale.
Ora gli atti di sodomia costituiscono palesemente una perversione del disegno di Dio sulla persona umana e sulla sua sessualità.

3. San Paolo in 1 Cor 6,19 dice che il corpo è tempio dello Spirito Santo. Penso che questo sia un principio della teologia morale. Cosa dice detta teologia riguardo alla cura del corpo (penso a tatuaggi, piercings, cosmetici e chirurgia estetica)?

Dal momento che è tempio dello Spirito Santo il corpo va tenuto bene e usato per la gloria di Dio. Stranamente questo potrebbe comportare anche qualche esercizio penitenziale, perché là dove si è peccato, là si faccia pure l’espiazione.
Inoltre, se il viso di una persona avesse dei difetti vistosi e questo procurasse un certo disagio, non è sbagliato ricorrere alla chirurgia estetica.
Ugualmente fare uso di cosmetici non è sbagliato finché si cerca di dare al volto, soprattutto femminile, quella grazia che ci si attende.
Per quanto riguarda invece tatuaggi e piercings: di per sé non sono né un’azione cattiva né un’azione buona. Dipende dal buon gusto e dalla sensibilità delle persone. Ti posso dire però che in genere quando una persona è interiormente ricca non sente il bisogno di queste cose.

4. Ho letto su internet un testo di un autore francese (che si dice cattolico) che mette in dubbio la verginità di Maria. Egli afferma che Gesù non sia stato concepito di Spirito Santo ma che S. Giuseppe sia il suo padre naturale. Questo perché Gesù in quando maschio avrebbe dovuto avere l’ultima coppia di cromosomi XY e il cromosoma Y sarebbe stato fornito dal padre. Impossibile sarebbe dunque il concepimento verginale perché l’ovulo femminile di cromosomi ne contiene solo 23. Come spiegare ciò?
È vero che il cromosoma Y viene portato dal padre.

Mettere in dubbio la verginità prima del parto della Madonna significa negare la divinità di Gesù Cristo e farne solo un uomo.
Ora la divinità di Gesù Cristo è una delle verità essenziali del cristianesimo.
Se nega la divinità di Cristo, quell’autore non solo non è cattolico, ma non è neanche cristiano.
Ma poi, quando l’angelo è apparso a Maria, non le ha forse detto che nulla è impossibile a Dio?
Dio ha creato il cielo e la terra e non può incarnarsi senza concorso d’uomo?

La ringrazio per la risposta (e per la pazienza).
Che Dio la benedica,
Michele

Ti saluto, ti ricordo al Signore, ti faccio gli auguri per la ormai prossima festa di san Michele e ti benedico.
Padre Angelo