Quesito

Caro padre Angelo,
avrei tanto bisogno di un chiarimento riguardo una questione che mi sta molto a cuore…la questione riguarda il comportamento da tenere fra fidanzati…
Le cito testualmente dei passi, su cui poi le farò le mie domande…”l’astenersi dai rapporti sessuali prematrimoniali non significa vivere il fidanzamento escludendo ogni espressività amorosa. Come già osservato, il silenzio erotico non è mutismo sessuale. La non pienezza del fidanzamento non è assenza di relazione. La peculiare relazione dei fidanzati non può e non deve escludere ogni forma di espressione corporea, che anzi è il luogo della conoscenza di sé e dell’altro sotto il profilo della sua capacità di vivere la dimensione erotica in termini non edonistici ma espressivi…”
“…Prudenza vuole che si evitino le situazioni in cui i gesti sessuali o il loro prolungarsi inducano, senza più possibilità di libera scelta, l’unione completa o l’autoerotismo di coppia”…
Per mia scelta io e il mio ragazzo non abbiamo rapporti…mi chiedevo…baci appassionati, il toccare il seno e il fondoschiena da parte sua possono rientrare in un discorso non edonistico ma espressivo? Faccio qualcosa di male, mi devo sentire in colpa se imposto così la mia relazione? Premetto che, anche se sono di indole passionale, riesco a controllarmi bene, riesco a guardare il mio ragazzo non con occhi passionali ma con una grande tenerezza, perché sono molto motivata dalla fede…mi dovrei sentire responsabile se lui invece vive la cosa più intensamente (capisce cosa intendo)? Insomma la questione è… sono io troppo rigida, data la mia ferrea coscienza che mi imporrebbe di non dar luogo a queste manifestazioni o è giusto che manifestazioni di questo tipo non ci siano? Mi sento in colpa anche verso il mio ragazzo, che mi vuole un gran bene e pur di non perdermi si adatta già al fatto di non avere rapporti…
Aspettando con ansia le sue preziose risposte, la saluto con affetto!
Laura


Risposta del sacerdote

Carissima Laura,
il primo passo che mi hai citato non è molto chiaro.
Lo riprendo frase per frase:

1. “l’astenersi dai rapporti sessuali prematrimoniali non significa vivere il fidanzamento escludendo ogni espressività amorosa. Come già osservato, il silenzio erotico non è mutismo sessuale”.
Questo è vero. Le espressioni amorose sono molte. Anche la sola puntualità agli incontri, il non turbare mai la gioia dell’altro è un segno di amore, portargli qualcosa… sono segni di amore…

2. “La non pienezza del fidanzamento non è assenza di relazione. La peculiare relazione dei fidanzati non può e non deve escludere ogni forma di espressione corporea, che anzi è il luogo della conoscenza di sé e dell’altro sotto il profilo della sua capacità di vivere la dimensione erotica in termini non edonistici ma espressivi…“: questa seconda frase si presta ad equivoci. Parla infatti di dimensione erotica. Allora bisogna spiegarci.
Se per dimensione erotica s’intende un piacere sensibile, ma non genitale, va bene.
Se invece per dimensione erotica s’intende il coinvolgimento della genitalità, allora il magistero della Chiesa ricorda che l’esercizio della genitalità si realizza in un contesto vero solo all’interno del matrimonio, a motivo dell’ordinazione intrinseca della genitalità a suscitare la vita.

3. Tuttavia dal momento che l’Autore dice poi: “…Prudenza vuole che si evitino le situazioni in cui i gesti sessuali o il loro prolungarsi inducano, senza più possibilità di libera scelta, l’unione completa o l’autoerotismo di coppia” sono inclinato a pensare che intenda dimensione erotica nel primo dei significati che ho esposto, e cioè senza coinvolgimento genitale.

4. Sulle effusioni concrete mi dici che tu riesci a dominarti. Ma ti chiedi se devi sentirti in colpa se lui va oltre.
Qui dovete affrontare il discorso apertamente e aiutarvi esplicitamente a fare un cammino che risulti santificante. Perché, sebbene l’obiettivo prossimo del fidanzamento sia quello di conoscervi e di crescere nell’amore vicendevole, tuttavia l’obiettivo ultimo è quello della reciproca santificazione.
Questo traguardo va sempre tenuto presente. È alla sua luce che si comprendono tante cose e si comprende anche quanto sia bella e affascinante la via di Dio.
Da parte tua non devi offrire al fidanzato occasioni per insaccare nella sensualità la sua vita affettiva.
Il vostro amore mi pare così desideroso di essere bello e puro che merita di essere protetto con la massima cura.

Ti ringrazio per la fiducia. Prometto una preghiera per tutti e due.
Vi benedico.
Padre Angelo