Quesito

Caro Padre Angelo,
ho un ultimo quesito da sottoporle: riguarda l’onnipotenza di Dio.
Poiché Dio è onnipotente, è, quindi, in grado di fare ogni cosa; teoricamente potrebbe anche “autodistruggersi”? Il mio ragionamento mi dice di no nel senso che Dio può fare tutto ma non può fare delle cose in contraddizione di sé. Per esempio, Dio è infinito amore, quindi, non potrebbe fare il male in quanto sarebbe in contraddizione. Altro esempio, poiché Dio è eterno e quindi ha una vita eterna, non solo non può autodistruggersi (ammesso che lo voglia) ma nemmeno pensare di autodistruggersi in quanto sarebbe in contraddizione con la sua natura.
La ringrazio e Le chiedo di ricordarsi di me nelle sue preghiere.
Martino


Risposta del sacerdote

Caro Martino,
1. il Catechismo della Chiesa Cattolica (n. 268) osserva che l’onnipotenza è l’unico attributo di Dio che venga proposto nel Credo alla nostra fede. Gli altri sono passati sotto silenzio.
E questo è logico perché, proclamando Dio onnipotente, in realtà veniamo a riconoscerlo implicitamente onnisciente, dominatore e signore dell’universo.

2. Il Catechismo Romano (del Concilio di Trento) afferma: “Per onnipotenza s’intende che nulla vi è e nulla può essere pensato dalla nostra mente, che Dio non possa compierlo. Egli ha il potere di effettuare non solo tutto ciò che, per quanto grande possa essere, rientra in qualche modo nell’ambito della nostra comprensione – come ridurre il tutto in nulla, trarre istantaneamente dal niente molteplici mondi, eccetera -, ma anche opere infinitamente più grandiose, superiori a ogni immaginazione umana.

3. Dio però, pur potendo tutto, non può mentire, ingannare, essere ingannato, peccare, perire o ignorare alcunché, cose tutte che appartengono solo all’attività di nature imperfette. Appunto perché l’attività divina è sempre di un’assoluta perfezione, Dio non può compiere quelle azioni la cui possibilità implica deficienze e non quella infinita capacità operativa che Egli possiede. Noi crediamo cioè nell’onnipotenza divina in modo da rimuovere da Lui, nel modo più assoluto, tutto ciò che è difforme o contrario alla suprema perfezione della divina Essenza” (n. 24).

4. San Tommaso d’Aquino dice che per onnipotenza s’intende il poter fare ciò che si può fare.
Infatti vi sono tante cose che non possono essere fatte perché sono contraddittorie in se stesse: ad esempio che una persona stia simultaneamente seduta e in piedi. Questo non la può fare neanche Dio.
A proposito di queste e di altre realtà simili san Tommaso afferma che “è più esatto dire: ciò non può essere fatto, piuttosto che dire: Dio non lo può fare” (Somma teologica, I, 25, 3).

Ti ricordo volentieri al Signore, soprattutto nella celebrazione della S. Messa, ti saluto cordialmente e ti benedico.
Padre Angelo