Quesito

Gentile Padre Angelo,
sono una ragazza di trent’anni, felicemente sposata da due anni e con una bellissima bimba di 9 mesi. Come vede Dio mi ha colmata di grazie, specialmente affiancandomi un marito premuroso che, nonostante non sempre riuscisse a capire e condividere alcune scelte su come vivere l’intimità ha sempre rispettato la mia volontà.
Ma la poca fede e l’ignoranza ci ha fatto compiere spesso gravi errori, sia prima che dopo il matrimonio e, dopo aver letto in questi giorni le sue risposte ai tanti lettori, tali errori mi sono adesso davanti ben chiari.
I motivi per cui le scrivo sono due:
– il primo è un chiarimento circa i metodi naturali ammessi dalla Chiesa, che sarebbero quindi: il metodo Billings, il metodo della temperatura basale ed il calcolo dei periodi fertili anche attraverso l’utilizzo degli apparecchi elettronici in commercio…giusto?  Mi scusi se le farò ribadire concetti che probabilmente ha già più volte espresso ma vorrei essere sicura di non commettere ulteriori errori e vorrei imparare a conoscere meglio tali metodi.
– la seconda questione è questa: proprio perché credo di aver capito quale strada dovremmo intraprendere sento la responsabilità e l’urgenza di parlarne con mio marito. Allo stesso tempo ho il forte timore che lui possa non comprendere…in particolare la scelta dei metodi naturali e la questione degli atti impuri anche nel rapporto tra coniugi. Fin dal passato (siamo stati fidanzati 9 anni!) abbiamo discusso molto spesso di queste questioni, ed ho il timore che mettendo ulteriori "paletti" possa addirittura avere un effetto opposto e farlo allontanare dal cammino cristiano che stiamo facendo. Ieri sera ero impaziente di parlarne con lui ma in coscienza ho sentito la necessità di frenarmi e far precedere tale momento da un periodo di preghiera perché il Signore possa guidare il nostro dialogo, illuminarci e aiutarci poi in questo difficile cammino: "tutto quello che chiedete nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto"!
Non ho una guida spirituale, le sarei quindi davvero grata se potesse consigliarmi.
Grazie di cuore per il servizio che offre.
Dio la benedica ogni giorno!


Risposta del sacerdote

Carissima,
1. sono molto contento per la tua gioia di essere sposa e madre.
E sono contento anche perché il Signore ti sta illuminando sulle vie da percorrere nell’intimità coniugale perché sia un’intimità secondo Dio e che porti a Dio.

2. La santità passa anche attraverso la strada dell’intimità coniugale.
Il nostro percorso cristiano non sarebbe vero se compisse tante belle pratiche, ma là dove è in gioco il nucleo più profondo della persona si fosse dissonanti con il volere di Dio.
Desidero dire ancora una volta che il volere di Dio non vuole togliere nulla se non il male, ciò che è spurio, ciò che può inquinare e alla fine anche spegnere l’amore.

3. Vengo adesso ai due quesiti che mi hai posto.
Circa il primo: i metodi naturali sono quelli che tu stessa mi hai indicato.
Ce ne possono essere anche altri, ma tutti hanno sempre queste peculiarità:
– di permettere agli sposi di donarsi in totalità. Non è bello questo?
– di esprimere l’atto secondo le sue esigenze naturali senza alcuna interruzione, manipolazione o contraffazione. E anche questo non è bello?
– di rimanere in sintonia con il disegno divino che ha voluto che quegli atti di amore, per essere di autentico amore e dono, fossero anche aperti alla vita. Per cui in quegli atti, mentre si ravviva la propria generosità e il proprio dono, si rimane uniti a Dio e da lui permanentemente benedetti, anche a motivo della grazia santificante che li accompagna. E anche questo non è bello? Non è ciò di cui avete bisogno?

4. Ma, parlandone con tuo marito, temi di incontrare delle resistenze.
Hai fatto bene a raccoglierti in preghiera prima di parlarne perché senza l’aiuto del Signore e della Madonna si può fare ben poco.
Abbiamo bisogno che il Signore e la Madonna tocchino dall’interno, e con dolcezza persuadano e attraggano.

5. Ti consiglio nello stesso tempo di accostarti ad un consultorio cattolico che ti metta a contatto con persone che insegnano e praticano i metodi naturali.
Non c’è lezione più bella che quella che proviene dalla testimonianza della propria vita.

Ti assicuro la mia preghiera.
Se riuscirai in questo proposito, porrai le premesse di un cammino sereno e di reciproca santificazione del vostro matrimonio.
Vi benedico tutti e tre, uno ad uno.
Padre Angelo