Quesito

Caro Padre,
ho trovato casualmente questo sito perchè cercavo alcune risposte che non riesco a porre a chi mi conosce.
Ammiro le sue risposte mirate, chiare, concise!
Ho deciso di scriverle perchè vorrei un parere spirituale su quanto mi sta accadendo.
Da qualche mese, infatti, sono molto tentata sulla sfera della purezza.
Spesso ho la tentazione di guardare immagini o video che so benissimo non appartenermi. Nel senso che dopo qualche secondo mi viene anche la nausea… Non so come spiegarmi.
Non capisco che piacere io possa provare con determinate immagini che in fin dei conti non mi piacciono neppure! Eppure vado a cercarle. 
Sarà che sta diventando una piccola droga… E questo mi spaventa ancora di più! 
Non so se possa c’entrare anche il brutto rapporto che ho con il mio corpo!
Aspetto un suo consiglio e la ringrazio anticipatamente.


Risposta del sacerdote

Carissima,
1. il ripiegamento su immagini poco serie è sintomo di qualcosa d’altro.
Tu dici che forse a monte c’è un errato atteggiamento con il tuo corpo.
Non  so. Può darsi che ci sia anche questo fattore.

2. Sono certo invece che si tratta di ripiegamenti su se stessi in un momento di debolezza in cui Dio ci chiama a trovare la forza nella direzione opposta.
Pensa se tu fossi capace di trasformare quel momento di tentazione in un’occasione per esprimere il tuo amore a Dio, a Gesù Cristo, alla Vergine Santissima.
Il nostro amore per il Signore e per la Madonna non va dato per scontato.
Tante volte crediamo di amare il Signore, ma di fatto non rinunciamo mai a noi stessi per mostrare affetto.

3. Quando una persona paga da bere ad un’altra, oppure le paga il biglietto del cinema o un pranzo mostra concretamente l’affetto perché si priva di qualcosa per lei.
Così deve essere anche  per il nostro amore per il Signore e per la Madonna.
Perché sia vero è necessario che sia operativo: che si dedichi tempo, energie per loro.
È bello dunque rinunciare ad assecondare tentazioni stupide, che non danno niente di buono, anzi, che dopo qualche secondo, come tu stessa riconosci, danno nausea.
La rinunzia non è fine a se stessa, ma è un’occasione per dire al Signore e alla Madonna che lo facciamo volentieri per loro.

4. Ieri a Messa (16 del tempo ordinario C) abbiamo sentito la narrazione della grande ospitalità offerta da Abramo a quei tre personaggi.
Come ne fu ripagato! Dopo un anno ebbe il sospirato bambino.

5. La stessa cosa succede quando noi facciamo qualcosa per il Signore o per la Madonna: veniamo subito ripagati in maniera molto grande.
Questo facilmente può innescare un circolo virtuoso: si dà qualcosa al Signore e si riceve molto di più.
Allora si desidera dare ancora di più. E si riceve in maniera ancor più abbondante.
Anche questa è una specie di droga, ma nel bene. È quella droga cui alludeva il santo Curato d’Ars quando diceva che nelle mortificazioni ciò che costa è solo il primo passo. Se si prende l’avvio può succedere di non arrestarsi più. E in tal modo si diventa santi, veramente felici.

6. Questo dunque è il consiglio che ti do. Non c’è via migliore per superare la tentazione che quella dell’amore.

7. Prendi dunque questo avvio, accompagnato dal ricorso frequente e regolare al sacramento della Confessione.
La Confessione ti aiuterà a dominare te stessa e a verificare quanto sia capace ad amare in maniera vera il Signore e la Vergine Santissima.

Ti assicuro una preghiera per questo e ti benedico.
Padre Angelo