Quesito

Caro Padre Angelo,
secondo Papa Benedetto XVI "il male non è affatto una parte del tutto di cui abbiamo bisogno, bensì la distruzione dell’Essere".
Cos’è allora il male (e l’inferno)? una creazione dell’uomo (conseguenza del libero arbitrio)?
Come può esistere qualcosa (indipendentemente) al di fuori di Dio?
Potrebbe chiarirmi la questione?
La ringrazio fin d’ora
cordiali saluti
Alessandro


Risposta del sacerdote

Caro Alessandro,
1. in genere quando si parla di male, ci si riferisce al male morale.
E penso che il papa si riferisca a questo.
Allora bisogna dire che il male è distruzione del bene, ma non è distruzione totale del bene.
Leggo in “Memoria e identità” di Giovanni Paolo II: “Il male è sempre assenza di un qualche bene che dovrebbe essere presente in un dato essere, è una privazione. Ma non è mai totale assenza di bene. Il modo in cui il male cresce e si sviluppa sul terreno sano del bene costituisce un mistero. Mistero è anche quella parte di bene che il male non è riuscito a distruggere  e che si propaga nonostante il male, avanzando anzi sullo stesso terreno” (p.14).

2. Tu chiedi: Cos’è allora il male? una creazione dell’uomo?
Più che dire una creazione dell’uomo (la creazione infatti termina ad un bene tratto dal nulla), io direi che il male è una menomazione voluta dall’uomo, causata  dall’uomo. È una parziale distruzione, che può determinare sofferenze terribili e anche eterne.

3. Chiedi ancora: “Come può esistere qualcosa (indipendentemente) al di fuori di Dio?”
Se il male fosse una entità a sé, allora la tua domanda avrebbe senso. E i manichei, che andavano in questa direzione, rispondevano che il male non dipendeva da Dio, ma da un altro ente, da un ente malvagio: il male.
Ma siccome il male non esiste in sé, allora in quanto tale non viene neanche conservato da Dio.
Ciò che esiste è sempre e solo il bene, anche se parzialmente distrutto.
Ed è il bene, anche parzialmente distrutto, che viene conservato da Dio.
Allora anche il demonio, in quanto è un essere, dotato di intelligenza intuitiva e di volontà, è conservato da Dio. E anche l’anima dannata, in quanto è un’anima esistente e dotata di intelletto e volontà, è conservata da Dio.
Pertanto: Dio non conserva il male, ma solo il bene, anche se menomato.

Spero di aver risposto chiaramente.
Ti saluto e ti benedico.
Padre Angelo