Quesito

Salve padre Angelo,
c’è un riscontro scientifico del brano di Giosuè quando prega il Signore e il sole e la luna si fermano?
Cosa mi può dire di questo miracolo?


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. la Bibbia di Gerusalemme a proposito dei due versetti di Giosuè 10, 12:13: “«Férmati, sole, su Gàbaon, luna, sulla valle di Àialon». Si fermò il sole e la luna rimase immobile finché il popolo non si vendicò dei nemici” si limita a dire: “Questi due versetti, di cui è vano ricercare la giustificazione nell’astronomia o nei culti astrali, sono l’espressione poetica dell’aiuto offerto da Jahwè a Israele”.

2. Più diffuso e soddisfacente è invece il commento di Marco Sales nel suo commentario al libro di Giosuè.
Ecco quanto scrive: “Come si ebbe già occasione di osservare altre volte, gli scrittori sacri parlano dei fenomeni naturali secondo che appaiono ai sensi, e quindi le parole precedenti vanno intese di una fermata apparente del sole e della luna, che ebbe per conseguenza una prolungazione del giorno”.

3. “Non sappiamo di quali mezzi Dio si sia servito per produrre un tale effetto.
Egli avrebbe potuto benissimo arrestare la terra nel suo movimento di rotazione, ma siccome in tal caso sarebbero stati necessari molti altri miracoli per impedire tutte le conseguenti perturbazioni dei corpi celesti, e i miracoli non sono da moltiplicarsi senza necessità, è probabile che Dio abbia semplicemente deviato dalla loro direzione naturale i raggi del sole e della luna, facendoli cadere direttamente o per mezzo del riflesso o di rifrazione sul campo di battaglia. (…).
L’autore intende narrare un vero miracolo e in questo senso tutta la tradizione ha sempre interpretato le sue parole. In tal senso ne parla anche Giuseppe Flavio nelle Antichità Giudaiche, V, 1,17)”.

4. Continua Marco Sales con questo utile riferimento: “Giova ricordare a questo proposito che la Congregazione del Santo Ufficio il 23 febbraio 1616 aveva condannato con suo decreto contro Galileo la dottrina che il sole è immobile e che la terra si muove intorno al sole, ma è da notare che la Congregazione non è infallibile e che tale decreto fu implicitamente revocato il 25 settembre 1822.
D’altra parte la dottrina contraria era assai comune presso gli scienziati del secolo 16º e dell’inizio del 17º, e le ragioni recate da Galileo non erano sufficienti a distruggerla. Non deve quindi meravigliare che i componenti del Santo Ufficio non abbiano saputo distinguere bene il moto reale del moto apparente”.

5. È inutile cercare la spiegazione scientifica di tale miracolo. È sufficiente sapere che Dio può prolungare la luce del sole, nonostante il suo tramonto.
Anche nella vita di alcuni santi (ad esempio nella vita di Sant’Antonio e anche di Santa Rita da Cascia) compaiono illuminazione improvvise.
Evidentemente l’autore della creazione può fare questo e altro.

Ti ringrazio di avermi portato a tale evento della storia sacra.
Ti benedico, ti auguro ogni bene e ti ricordo nella preghiera.
Padre Angelo