Quesito

Caro Padre Angelo,
da qualche anno sto seguendo i messaggi di Medjugorie e tutta la problematica relativa ai 10 segreti. Certo che queste apparizioni non sono approvate dalla Chiesa, ed anche se lo fossero non sarebbero dogma di fede, ed inoltre visto che trattasi di segreti nessuno, all’infuori dei veggenti e della Vergine stessa, può saperne il contenuto. Comunque a volte penso ad una situazione in cui potrei ipoteticamente venirmi a trovare in un prossimo futuro, cioè di quella di sapere con l’anticipo di 3 giorni (i segreti sarebbero rivelati al mondo 3 giorni prima che si realizzino) di un cataclisma in cui molte persone potrebbero morire o comunque di un intervento straordinario della “mano di Dio”.
Siccome ho alcuni amici atei non battezzati, in una situazione del genere quali pratiche religiose potrei consigliare loro?
Al sacramento della riconciliazione può accedere anche un non battezzato?
L’eucarestia può, in casi eccezionali, essere amministrata anche a un non battezzato?
Un adulto può, in casi eccezionali, essere battezzato, in seguito ad una conversione “lampo”, anche senza avere alle spalle un adeguato cammino di fede?
Tale battesimo, sempre in casi eccezionali, può essere amministrato anche da un laico?
Ringrazio anticipatamente,
Nicola


Risposta del sacerdote

Caro Nicola,
rispondo ora alla seconda serie delle tue domande.

4. “Un adulto può, in casi eccezionali, essere battezzato, in seguito ad una conversione “lampo”, anche senza avere alle spalle un adeguato cammino di fede?”.

Sì, purché creda esplicitamente al mistero della Santissima Trinità e all’Incarnazione, passione, morte, risurrezione e ascensione al cielo del Nostro signore Gesù Cristo.
Quando si dice esplicitamente non si intende che debba essere in grado di fare un’esposizione teologica, ma che creda che in Dio vi sono tre Persone e che Gesù Cristo è Dio fatto uomo per la nostra salvezza.
La lettera agli Ebrei dice: “Senza la fede però è impossibile essergli graditi; chi infatti s’accosta a Dio deve credere che egli esiste e che egli ricompensa coloro che lo cercano” (Ebr 11,6).
Il S. Ufficio, alla domanda se si possa battezzare un adulto “rudis et stupi¬dus” come il barbaro, se possiede solo qualche conoscenza di Dio e di qualche sua perfezione, soprattutto della sua giustizia rimunerativa e vendicativa, se¬condo l’affermazione dell’apostolo: “Chi si accosta a Dio deve credere che egli esiste ed è rimuneratore” (Eb 11,6) ha risposto che “il missionario non può battezzare colui che non crede esplicitamente in Gesù Cristo, ma è tenuto ad istruirlo in tutto ciò che è necessario di necessità di mezzo per ricevere il battesimo” (DS 2381).

5. Tale battesimo, sempre in casi eccezionali, può essere amministrato anche da un laico?

Sì, può essere amministrato da un laico, anzi addirittura anche da un pagano o ateo, purché abbia l’intenzione di fare ciò che fa la Chiesa.

6. Tuttavia sarebbe meglio che gli amici di Nicola, atei e senza battesimo, non aspettassero l’ultimo momento. Non sanno se ci arriveranno. Conviene che si muovano prima.
E per questo chiedo a tutti i nostri visitatori e lettori di dire una preghiera per la conversione a Cristo di questi giovani.
Io per primo mi impegno a ricordarli nella S. Messa e nella preghiera del Santo Rosario.

Ti saluto, Nicola, e ti do la mia benedizione: e che attraverso di te scenda anche suoi tuoi amici e vi rimanga per sempre.
Padre Angelo