Quesito

Caro Padre,
sono venuto a conoscenza, tramite un sito, dell’atto eroico di carità per le anime del purgatorio.
Mi potrebbe dire di che cosa si tratta?
A me piacerebbe farlo; non mi importa molto dei rischi, perché conoscendo bene Nostro Signore so che Lui ama chi offre. Ma in ogni caso, più che altro per capire la portata dell’azione, è possibile, a livello teorico, rischiare in qualche modo la salvezza tramite questa?
Infine lei, mi consiglia personalmente di farlo?
Un caro saluto
Lorenzo


Risposta del sacerdote

Caro Lorenzo,
ti spiego che cos’è questo eroico per le anime del Purgatorio con le parole del Beato Giuseppe Allamano, fondatore dei Missionari della Consolata e nipote di san Giuseppe Cafasso.

1. “L’Atto eroico di carità consiste nel mettere nelle mani della Madonna tutte le opere soddisfattorie che facciamo noi e che altri faranno per noi dopo morte, perché tutto disponga in favore delle anime del Purgatorio.
Ci spogliamo di tutto in favore delle medesime; alla nostra morte, il Signore ha diritto di non applicare a noi alcun suffragio, avendolo noi ceduto in favore di altre anime.
Per questo è detto eroico.
È come chi per liberare uno schiavo, si mette lui al suo posto.
Ci vuole certo dell’eroismo e perciò bisogna rifletterci su prima di farlo.
S. Geltrude l’aveva fatto ed ecco comparirle il demonio, che le dice: «Hai fatto un bel lavoro! Hai dato tutto agli altri e così starai tu in Purgatorio fino al dì del giudizio!». La Santa sentì un po’ di pena, ma Nostro Signore subito la rassicurò con dirle: «Questo Atto vale di più di quanto avresti potuto fare per te!».

2. Tuttavia il Beato Allamano, prima di parlare di questo atto eroico a favore delle anime del Purgatorio, ricorda col Concilio di Trento che il principale suffragio per i defunti è la S. Messa.
E il motivo è chiaro: con l’atto eroico offriamo i nostri meriti; con la S. Messa offriamo i meriti di Gesù Cristo.
Il Beato Giuseppe Allamano porta poi la testimonianza di S. Agostino, il quale, riferendosi al sacrificio fatto da Giuda Maccabeo, scrive che si possono aiutare molto le anime del Purgatorio con il Sacrificio del Corpo e del Sangue di Nostro Signore.
Cita anche S. Girolamo, il quale non dubita di asserire che ad ogni Messa celebrata devotamente vengono liberate molte anime del Purgatorio.

3. Mi chiedi se puoi fare l’atto eroico di carità a favore delle anime del Purgatorio.
La mia risposta è affermativa, anche perché con un atto così grande ci carità guadagni più che in tante altre opere da te compiute.

Ti saluto cordialmente, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo