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Quesito

Caro Padre Angelo,
Le scrivo per raccontarle di un problema.
Sono una ragazza non ancora cristiana che ha preso la decisione di battezzarsi.
Prima di incontrare Gesù facevo un peccato grave secondo il cristianesimo. Per due anni non l’ho più commesso promettendolo a me stessa. Tuttavia recentemente mi è capitato di rifare questo peccato.
Chiedo sempre scusa al Signore e cerco di rialzarmi. Sta andando meglio ma mi sento comunque debole.
Volevo chiederle come fare per vincere completamente questo peccato impuro e non ricadervi.
Sono molto dispiaciuta di averlo commesso e spero che il Signore mi possa perdonare.
Vorrei arrivare al battesimo ben preparata e troncare una volta per tutte con qualcosa che ormai appartiene alla mia vita passata, riuscendo a fare quella scelta radicale di cui parla il Vangelo, e che credo tutti i cristiani siano chiamati a fare.
La ringrazio per l’attenzione. 


Risposta del sacerdote

Carissima, 
1. tu sai che, dalla croce, il Signore ci affidati a sua Madre dicendo “Figlio ecco tua madre” (Gv 19,27) e “Donna, ecco tuo figlio” (Gv 19,26).
Ti consiglio già fin d’ora di prendere Maria come tua madre nella vita cristiana.

2. Falla entrare nella tua vita.
Se la fai entrare, le permetti di operare e di trasformarti.
La Madonna opera e trasforma sempre secondo il suo modo proprio, che è quello della dolcezza.
Proprio per questo tra i vari titoli con cui viene salutata all’inizio della Salve Regina c’è anche quello di dolcezza.
È la dolcezza in persona.

3. Come la puoi far entrare? In modo particolare con la preghiera del Santo Rosario.
Domenica scorsa abbiamo celebrato la memoria di Sant’Ignazio di Loyola.
Questo Santo attesta che all’inizio della sua conversione, mentre una sera era disteso a letto per tenere la gamba in trazione a motivo della ferita riportata in battaglia, la Madonna si fece vedere da lui, tenendo il Bambino in braccio.
Dice che la Madonna “si lasciò a lungo contemplare”.
Mentre teneva il suo sguardo fisso sulla Tutta Pura, sulla Tutta Santa, sulla Tutta Immacolata, comincio a sentire disgusto e vergogna per i peccati della vita passata, soprattutto per i peccati carnali.
Questo è stato il primo passo.

4. Successivamente, mentre era in cammino verso il santuario di Monserrato dove avrebbe deposto la sua spada e il suo pugnale per mettersi al servizio di un altro re e di un altro regno, era capitato nel santuario di Aranzazu.
Qui vide molti pellegrini che stazionavano davanti all’immagine della Madonna per tutta la notte.
Li volle imitare.
Mentre anche lui stava davanti all’immagine della Madonna, questa volta sentì che gli veniva infusa dal cielo “una purezza di molti carati”.
La purezza è essenziale per poter gustare le cose di Dio. Ed è ugualmente essenziale per poterle comunicare.

5. Consiglio anche a te di fare la stessa cosa: di metterti davanti alla Madonna.
La preghiera del Santo Rosario soprattutto fatta quotidianamente ti stimola a stare perlomeno un quarto d’ora insieme con Lei.
Molto probabilmente anche a te, tenendo lo sguardo fisso sulla Tutta Pura, sulla Tutta Santa, sulla Tutta Immacolata, verrà data la grazia di sentire disgusto e vergogna per i peccati della vita passata, soprattutto per i peccati carnali.
Nello stesso tempo ti verrà infusa dal cielo una purezza di molti carati, per mezzo della quale comincerai a gustare le cose di Dio,

6. Il Signore, entrando nel mondo per compiere la redenzione, voluto passare per mezzo di Maria.
Anche oggi e sempre, volendo entrare nel cuore degli uomini per portare i frutti della redenzione, vuole passare per mezzo di Maria.
È a Lei che ha commesso questa duplice grazia: di dare disgusto e vergogna per i peccati della vita passata e soprattutto di quelli carnali, e, molto più, di infondere una purezza di grandi carati che accende un desiderio fortissimo di Dio.

7. Preparati al battesimo stando il più possibile insieme con tua Madre.
Sarà lei a prepararti nella maniera più santa e più degna di Dio.

Augurandotelo con tutto il cuore, ti benedico e ti ricordo nella preghiera.
Padre Angelo