Quesito

Carissimo Padre Angelo,
volevo comunicarle che finalmente i tempi sono maturi, avendo finalmente ottenuto anche il beneplacito dei miei genitori: il prossimo… scioglierò le ultime corde che mi tengono ancora nel mondo e volerò verso il Monastero delle …!
Ho una gioia immensa sapendo di donare la mia vita a Gesù, e il Signore già da tempo mi fa sperimentare le Sue dolcissime consolazioni che provengono dal donarsi tutta a Lui…
Caro Padre Angelo, io non so se in questa vita ci sarà modo di conoscerci di persona (sarà difficile, ma mai mettere limiti al Signore!), quindi spero di raggiungere anch’io la Patria beata e di conoscerla di là! Nel frattempo sappia che per il suo bellissimo e fervente apostolato può contare sulla mia umilissima preghiera, così come tutti i lettori. Volevo dirle che ho dato anche un senso al mio ardore per il carisma domenicano: il monastero sorge su un ex convento domenicano, poi passato ai …, poi per una breve parentesi c’è stata una comunità di … e infine ora ci sono le …..
In questo santuario, tra i vari santi protettori c’è il mio amato S. Vincenzo Ferrer (protettore della mia parrocchia insieme alla Madonna delle Grazie), c’è una bellissima pala della B.V. Maria del S. Rosario, sulla facciata c’erano due statue (ora rovinate dalle intemperie), una del Santo Padre Francesco e l’altra del Santo Padre Domenico, ed inoltre sul Tabernacolo c’è un rilievo che ritrae l’Angelico S. Tommaso d’Aquino, che forse è stato il santo che è stato più grande nelle lodi a Gesù Eucaristia, componendo il meraviglioso ufficio del Corpus Domini, e inni stupendi come Adoro Te Devote (bellissima l’immagine di Gesù definito Pio Pellicano) e il magnifico Pange Lingua …..
Insomma, ho ritrovato i santi domenicani accanto a me, in questa fantastica avventura pienamente ….!
Io volevo ringraziarla di tutto, e sicuramente non leggerò la risposta a questa email, visto che manca appena un mese dal mio ingresso, mi basta la sua benedizione che, sono certa, vorrà accordarmi.
Gesù benedica lei e tutti i lettori, questo è un appello che faccio a tutti: tutto passa, solo Dio resta! Diciamo tutti insieme ogni giorno: Dio mio, Te solo voglio e niente più! Arrivederci in cielo a tutti!


Risposta del sacerdote

Carissima,
1. sono contento di pubblicare il tuo saluto a me e ai nostri carissimi visitatori nel momento in cui stai per entrare in monastero.
Ci hai voluto rendere partecipe del grande atto di amore che ormai hai compiuto: di dare tutta la tua vita per Cristo e per la Chiesa. Dunque anche per noi tutti.
Il tuo saluto è un ricordo vivo e tangibile che sei entrata in monastero per farci un grande regalo.

2. Sei entrata in Monastero e stai per sentirti dire nel momento della velazione monastica: “Vieni sposa di Cristo, prendi la corona che il tuo Signore ti ha preparato per l’eternità”.
Come chi si sposa non vive più per se stesso, ma per la propria famiglia, così tu vivi non solo per la tua famiglia monastica, ma per la tutta la Chiesa, per tutto il mondo, per tutti noi.

3. Nel Monastero sei come sul monte Tabor, come gli apostoli nel giorno della trasfigurazione del Signore.
Quello che non fu concesso a Pietro, che disse: “come è bello per noi Signore, rimanere quei, facciamo tre tende…”, è invece concesso a te.
Da diversi giorni hai già cominciato a “gustare e vedere come è buono il Signore” e hai cominciato a dire a Gesù: “Come è bello per noi Signore rimanere qui”.
E, diversamente che a san Pietro, sei chiamata a fissare la tua tenda presso il Signore.

4. Il tuo Sposo è il padrone del Paradiso e di tutto ciò che lì dentro vi è racchiuso.
Diventando sua Sposa, Gesù ti dice: “Tutto quello che è mio è tuo”.
Già fin d’ora ti chiama a riversare su di noi tutti i suoi tesori.
È per noi una grande grazia la tua entrata in Monastero.

5. Penso a tanti sì, carichi di amore puro, che quotidianamente darai al tuo Sposo.
E penso anche a quanto diceva San Giovanni della croce: “Il più piccolo atto di amor puro, dà più gloria a Dio ed è più benefico alla Chiesa e a tutti noi che tanto attivismo” che può addirittura inselvatichire la vigna del Signore.

6. Probabilmente non avrai la possibilità di leggere queste nostre riflessioni.
Ma affido al mio angelo custode l’incarico di affidarle al tuo angelo perché te le ricordi e ti suggerisca di ripetere continuamente il tuo sì totale al Signore per tutti, in particolare per noi ai quali sei stata legata anche attraverso questo nostro sito di amici domenicani.

7. Ai nostri visitatori chiedo di ricambiare le grazie che ci ottieni dal tuo Sposo con la preghiera, soprattutto nel Santo Rosario.
In questa preghiera ci è permesso di volare con la nostra mente anche ai monasteri di clausura. E di pensare al bene che voi monache date a ciascuno di noi.
E di ricambiare i vostri aiuti offrendo a Dio Padre per voi i meriti infiniti degli eventi di Gesù che vengono messi nelle nostre mani.
Così viviamo in questo tempo preziosismo della recita del Rosario una bella comunione spirituale e uno scambio di grandi doni.

8. Grazie per la tua vicinanza e per la tua amicizia.
I santi domenicani, le cui immagini ti sono sempre davanti, ti accompagnino nel tuo cammino e ti ricordino di essere in Monastero anche per noi e per le nostre necessità.
A questi Santi ti affido perché siano sempre i tuoi grandi fratelli ed intercessori.
Ad essi chiedo di benedirti.
E mentre essi ti benedicono dal Cielo con una benedizione così abbondante che si riversa anche su di noi, io ti benedico di cuore dalla terra.
Grazie ancora.
Padre Angelo