Quesito

Caro Padre Angelo,
ho letto le varie tesi circa la contraccezione. Mi sorge a questo punto spontanea una domanda: una coppia che non può mettere al mondo figli per questioni economiche (impossibilità di garantire vita dignitosa, spazio in casa, mancanza di tempo) come può non ricorrere alla contraccezione? Dio non ci da denaro o altre grazie per potervi far fronte.
Volevo sapere se il sistema Persona è approvato come mezzo naturale per riconoscere la fertilità della donna.
Inoltre vorrei capire se nella confessione basta elencare il comandamento violato o devo elencare il peccato (es. masturbazione, contraccezione, bestemmie ecc..).
Grazie


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. tra il mettere al mondo dei figli senza garantire loro il necessario e violare la Legge di Dio c’è una terza via: quella del rispetto della sua legge nell’osservanza dei ritmi naturali di fertilità e di infertilità.

3. Il terzo criterio della paternità responsabile elencato da Paolo VI nell’enciclica Humnanae vitae suona così: “In rapporto alle condizioni fisiche, economiche, psicologiche e sociali la paternità responsabile si esercita sia con la deliberazione ponderata e generosa di far crescere una famiglia numerosa, sia con la decisione, presa per gravi motivi e nel rispetto della legge morale, di evitare temporaneamente od anche a tempo indeterminato una nuova nascita” (HV 10).

4. Questo criterio era già stato ricordato dal Vaticano II nei seguenti termini: “I coniugi adempiranno il loro dovere con umana e cristiana responsabilità e, con docile riverenza verso Dio con riflessione e impegno comune si formeranno un retto giudizio, tenendo conto sia del proprio bene personale che di quello dei figli, tanto di quelli nati che di quelli che si prevede nasceranno, valutando le condizioni di vita del proprio tempo e del proprio stato di vita, tanto nel loro aspetto materiale che spirituale; e in fine, salvaguardando la scala dei valori del bene della comunità familiare, della società temporale e della stessa Chiesa” (GS 50).

5. Il sistema Persona può essere adottato dalle coppie, anche se viene pubblicizzato come contraccettivo naturale.
In realtà non si tratta di un contraccettivo, ma di un metodo che permette di conoscere con una certa approssimazione se la donna al momento è fertile o meno.
Non tocca alla Chiesa dire quale metodo naturale i credenti debbano usare.
Posso solo dire che Persona non è in contrasto con le direttive della Chiesa.

6. Relativamente all’accusa dei peccati il Magistero ricorda che vanno confessati nella specie e nel numero (evidentemente se uno lo ricorda; diversamente si dirà ad esempio: non ho santificato la festa molte volte, o alcune volte, una volta…).

7. I peccati contro la purezza non vanno accusati in forma generica, perché il sacerdote non capirebbe di che cosa si tratta.
Pertanto non è sufficiente dire: ho peccato contro il sesto comandamento, ma: ho commesso atti impuri da solo, ho commesso atti impuri con la mia fidanzata, ho avuto rapporti sessuali con la mia fidanzata, ho fatto contraccezione all’interno del matrimonio, ho commesso adulterio, ho fornicato, ho compiuto atti impuri con persone del mio stesso sesso, ho fatto uso di pornografia, ho visitato siti porno…

Ti ringrazio, ti saluto, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo