Quesito

buon giorno Padre,
la ringrazio ancora e sempre per il suo aiuto. Da quando mi sono convertito la ricordo sempre nelle preghiere e la ringrazio di cuore.
Sono circa 3 mesi che mi sono convertito, vivo diversamente e vedo le cose diversamente. Come le ho scritto sotto soffro, ma soffro soprattutto perché vedo la mia vita passata in maniera orribile, ho la sensazione di aver buttato via la mia vita e di essermi costruito da solo le catene della mia pena attraverso l’egoismo che ho sempre avuto sin da giovane. Quando leggo che Gesù perdona piango, ho letto Luca, l’episodio di Zaccheo e mi sono immedesimato, doveva aver speso la vita per se stesso e per accumulare e poi ha capito.
Vorrei donare tutto e andare non so dove ad aiutare, ma ho mia moglie e credo se le dicessi una cosa del genere non la prenderebbe molto bene…
Sicché sono molto combattuto, dono ora ma a me sembra sempre poco, vorrei anche fare qualche cosa per gli altri , ma non so cosa nel concreto e non so come fare con mia moglie .
Oggi per la prima volta realizzo che ci sono persone meravigliose che spendono se stesse per chi ne ha bisogno e sento di aver sbagliato tutte le scelte della mia vita, ma non so come rimediare e non so come fare nel concreto, oltre a donare e pregare vorrei davvero cambiare e rendermi utile a chi ha bisogno ma non so come fare.
Spero di essere riuscito a esprimerle il mio problema e per qualsiasi aiuto la ringrazio in anticipo.
La ringrazio padre


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. forse ricorderai l’episodio di quel indemoniato dal quale il Signore aveva cacciato una legione di demoni. Dopo essere stato liberato chiese al Signore di poter restare con lui. Ma il Signore non glielo permise e gli disse: “Va’ nella tua casa, dai tuoi, annuncia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ha avuto per te” (Mc 5,19).

2. A non pochi neo convertiti viene il desiderio di abbandonare tutto e di stare sempre con il Signore.
Tuttavia la tua vocazione è chiara: è quella del matrimonio.
Il Signore ti vuole nel matrimonio.
Anche nel matrimonio starà con te, se tu glielo permetterai.

3. Stando a casa con tua moglie e con i tuoi il Signore ti incarica di fare ciò che ha comandato a quell’indemoniato: di annunciare loro ciò che ti ha fatto e la misericordia che ha avuto per te.
Il Signore vuole che anche tua moglie e i tuoi di casa possano fare la medesima esperienza che hai fatto tu e che tutti si salvino.
Questo è il tuo campo di apostolato.

4. Per te non si tratta di metterti a predicare, quanto piuttosto di presentare con il tuo comportamento che Gesù Cristo è diventato il centro e il fine della tua vita.
Questa è senza dubbio la migliore predicazione.
Forse ricorderai quanto dicevano gli antichi: le parole muovono, ma gli esempi trascinano.

5. Adesso anche tu vivi come Zaccheo, il quale dal momento in cui ha accolto il Signore nel suo cuore non è più vissuto per se stesso.
Per Zaccheo accogliere il Signore e sentirsi cambiare il cuore è stata la stessa cosa e l’ha mostrato subito coi fatti.
Col tuo comportamento mostra che il Signore ti ha chiamato, che è entrato nel tuo cuore, che l’hai accolto pieno di gioia e adesso ti senti cambiato.

6. Concretamente senza far rumore cercherai di fare di tutto per andare ogni giorno a Messa.
Che tutti poi ti vedano tornare a casa sempre consolato e pieno di fervore nel compiere il tuo dovere quotidiano.
Che vedano anche che sai ritagliare ogni giorno una porzione di tempo per stare in silenzio, con la corona del Santo Rosario in mano, unito a Dio, oceano di pace.
Procura anche di fare la tua confessione settimanale che per te sarà lavacro di purificazione e di rinnovamento interiore.
Nello stesso tempo cerca di rendere contenti tutti come ha fatto Zaccheo.
Zaccheo l’ha fatto distribuendo i suoi beni. Tu lo farai compiacendo tutti nel bene.
Questa è la nuova vocazione che il Signore ti dà. Potrei dire che è tanto meritoria quanto quella dei consacrati.

7. Dell’indemoniato, che aveva chiesto di stare con il Signore e al quale il Signore aveva detto di tornare dai suoi e di annunciare loro quanto gli era stato fatto, il vangelo dice: “Egli se ne andò e si mise a proclamare per tutta la Decapoli quello che Gesù aveva fatto per lui e tutti erano meravigliati” (Mc 5,20).
In tal modo egli divenne apostolo di Gesù per tutta quella regione.
Questa è la bella vocazione che ti il Signore ti ha dato.

Ti ringrazio molto per ricordarmi ogni giorno nelle tue preghiere. Continua così!
Ti accompagno volentieri con le mie, ti auguro ogni bene e ti benedico.
Padre Angelo

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