Quesito
Buongiorno Padre Angelo!
Una domanda che sembra assurda, ma che purtroppo rischia a breve di non esserlo: se un Vescovo ordinasse donne come sacerdoti, quali sarebbero le conseguenze?
La ringrazio per il suo prezioso operato! Dio la benedica!
Sr Maria Barbara
Risposta del sacerdote
Gentilissima suor Maria Barbara,
1. le conseguenze sono semplici.
Innanzitutto l’ordinazione è invalida, per cui non viene conferito nulla al soggetto.
2. Il Catechismo della chiesa cattolica scrive:
“VI. Chi può ricevere questo sacramento?
1577 «Riceve validamentela sacra ordinazione esclusivamente il battezzato di sesso maschile (“vir”)».
Il Signore Gesù ha scelto degli uomini (“viri”) per formare il collegio dei dodici Apostoli, e gli Apostoli hanno fatto lo stesso quando hanno scelto i collaboratori che sarebbero loro succeduti nel ministero.
Il collegio dei vescovi, con i quali i presbiteri sono uniti nel sacerdozio, rende presente e attualizza fino al ritorno di Cristo il collegio dei Dodici.
La Chiesa si riconosce vincolata da questa scelta fatta dal Signore stesso.
Per questo motivo l’ordinazione delle donne non è possibile”.
3. C’è da notare che questa esclusione vale per tutti i gradi dell’ordine sacro, pertanto anche per il diaconato.
4. Qualora un vescovo procedesse alla celebrazione del sacramento dell’ordine per soggetti che per diritto divino non possono riceverlo compierebbe una grave profanazione del sacramento e pertanto un grave sacrilegio.
5. Il codice di diritto canonico ne prevede anche la pena:
“Can 1379 § 3. Sia colui che ha attentato il conferimento del sacro ordine ad una donna, sia la donna che ha attentato la recezione del sacro ordine, incorre nella scomunica latae sententiae riservata alla Sede Apostolica; inoltre il chierico può essere punito con la dimissione dallo stato clericale.
6. Parlando di ordine sacro, vi è incluso ancora una volta anche il diaconato.
Con l’augurio di ogni bene, ti benedico e ti ricordo nella preghiera.
Padre Angelo
