Se gli effetti della pillola contraccettiva facciano incorrere nella scomunica

Se gli effetti della pillola contraccettiva facciano incorrere nella scomunica

Quesito

Caro Padre Angelo,
visto che la pillola non è un semplice contraccettivo ma, in parte, anche un abortivo;
visto che chi abortisce è scomunicato;
mi chiedevo se chi assume la pillola (o la esige/consiglia/tollera per la partner) sia ugualmente scomunicato.
La ringrazio per le risposte e per le preghiere,
Nicola


Risposta del sacerdote

Caro Nicola,
che chi usa la pillola contraccettiva normale si espone senza saperlo a compiere un aborto mediamente ogni sette anni.
Ed è anche vero che chi usa la cosiddetta minipillola si espone a compiere mediamente un aborto ogni sette anni.
Un documento della C.E.I. (istruzione pastorale dell’8.12.1978), dopo aver ricordato che “come ogni pena nella Chiesa anche la scomunica per l’aborto ha soprattutto uno scopo preventivo e medicinale o pedagogico”, afferma che si incorre nella scomunica ad alcune condizioni:
1. la reale gravità della colpa personale di chi è ricorso all’aborto,
2. che l’abbia compiuto,
3. la conoscenza dell’esistenza di questa pena.
Ora, tralasciando di commentare i punti 1 e 3, per incorrere nella scomunica è necessario che l’aborto sia stato compiuto. Pertanto non incorre nella scomunica chi ha la volontà di abortire, ma poi non giunge all’esecuzione. E neanche è sufficiente il tentativo (magari non riuscito) di abortire.
Ebbene, le donne che usano la pillola, non sono a conoscenza neanche di aver cominciato una gravidanza. Ne segue che non hanno neanche la consapevolezza di un loro eventuale aborto.
Chi usa la pillola può dire: mi sono esposta ad avere anche effetti abortivi.
Ma non può dire con sicurezza: ho compiuto un aborto.
Pertanto chi fa uso della pillola, con tutti i rischi abortivi che essa possiede, non incorre nella scomunica.
Tuttavia la consapevolezza che la pillola ha anche effetti abortivi, aggrava il peccato di chi la consiglia e di chi ne fa uso e anche di chi la tollera per il partner.

Ti ringrazio, Nicola, della fiducia, ti seguo con la preghiera e, come sempre, ti benedico.
Padre Angelo