Se Gesú risorto apparisse anche a noi come ha fatto con gli apostoli e discepoli rafforzerebbe maggiormente la nostra fede

////Se Gesú risorto apparisse anche a noi come ha fatto con gli apostoli e discepoli rafforzerebbe maggiormente la nostra fede

Se Gesú risorto apparisse anche a noi come ha fatto con gli apostoli e discepoli rafforzerebbe maggiormente la nostra fede

Quesito

Caro Padre,
una domanda forse banale ma a cui non riesco ora ben a rispondere: perché Gesù risorto non appare anche a noi come ha fatto con gli apostoli e discepoli? Questo non rafforzerebbe maggiormente la nostra fede, togliendoci la paura della morte e dandoci subito quella pace che promise ai suoi?
La ringrazio augurandole ogni bene
Pietro


Risposta del sacerdote

Caro Pietro,
1. verrebbe subito da dire: hanno fatto difficoltà gli apostoli a riconoscerlo, pensavano che fosse un fantasma, e vuoi che noi lo riconosciamo a prima vista?
Chi ci garantirebbe che si tratta di Gesù?
Avremmo continuamente bisogno di un giudizio della Chiesa per verificare l’autenticità delle apparizioni.
Pensa che confusione: dappertutto si reclamerebbe di aver visto Gesù Cristo e la Congregazione per la dottrina della fede non saprebbe più come fare!

2. Se apparisse a tutti, non si mostrerebbe soltanto, ma a tutti direbbe anche qualcosa.
Allora dovremmo concludere che la Divina Rivelazione non è chiusa.
E anche qui tutti reclamerebbero di aver avuto nuovi messaggi. Capisci che confusione?

3. Se poi apparisse nella sua gloria, i nostri occhi corporali così proporzionati alle cose di questo mondo sarebbero capaci di captarlo?
Per vederlo nella sua gloria, abbiamo bisogno anche noi di essere trasformati o, per dirla con San Paolo, “glorificati”.
E poi se lo vedessimo così come è, potremmo ancora rimanere in questo mondo o verremmo subito messi di là?

4. Infine che servirebbe incontrarlo nei sacramenti e in comunione con la Chiesa quando lui apparirebbe ai singoli come vuole e quanto vuole?
Varrebbe ancora il suo comando di evangelizzare tutte le genti quando lui stesso agirebbe visibilmente e sensibilmente?

5. Come vedi, caro Pietro, c’è da far nostra l’affermazione dell’Apocalisse: “Veri e giusti sono i suoi giudizi” (Ap 16,7).
Il Signore non si è sbagliato a scegliere il suo modo di comportarsi.
Senza dimenticare che il non vederlo e l’incontrarlo attraverso la parola, la Chiesa, i sacramenti e il nostro prossimo coopera al merito della nostra fede.

Colgo l’occasione per porgerti gli auguri per l’ormai prossima festa di san Pietro.
Ti ricorderò in particolare al Signore e al tuo santo Patrono.
Ora ti saluto e ti benedico.
Padre Angelo

Di |2018-09-23T22:27:20+00:0011 marzo 2010|Un sacerdote risponde - Varie - Generale|