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Quesito

Buona sera carissimo Padre,
rieccomi nuovamente con una delle mie domande…
Quando Gesù disse ai sommi sacerdoti e alla gente di quel tempo “chi è senza peccato scagli la prima pietra” cos’è cambiato? Nel senso… È stata risparmiata solo quella donna oppure Gesù ha dato una svolta nel popolo ebraico… dico così perché so che tutt’oggi in qualche paese mussulmano principalmente esiste ancora.
Grazie carissimo Padre, sicuro che mi darà delucidazioni in merito La ringrazio e la benedico.
Buona serata
Paolo


Risposta del sacerdote

Carissimo, 
1.a mio parere Gesù ha voluto dare una svolta non solo al popolo ebraico, ma a tutto il mondo.
A me pare di vedere in queste parole la volontà del Signore del superamento della pena di morte.

2. San Tommaso, commentando questo passo evangelico, scrive: “Sia punita la peccatrice, ma non da voi peccatori. Sia osservata la legge, ma non dai prevaricatori dalla legge; poiché San Paolo dice: “Perciò chiunque tu sia, o uomo che giudichi, non hai alcun motivo di scusa perché, mentre giudichi l’altro, condanni te stesso; tu che giudichi, infatti, fai le medesime cose” (Rm 2,1). Perciò, o lasciate libera costei, oppure subite con essa il castigo della legge” (Commento a Gv 8,7).

3. In questo senso Papa Francesco ha chiesto di mutare con le seguenti parole ciò che nel Catechismo della Chiesa Cattolica veniva detto a proposito della pena di morte: “Per molto tempo il ricorso alla pena di morte da parte della legittima autorità, dopo un processo regolare, fu ritenuto una risposta adeguata alla gravità di alcuni delitti e un mezzo accettabile, anche se estremo, per la tutela del bene comune.
Oggi è sempre più viva la consapevolezza che la dignità della persona non viene perduta neanche dopo aver commesso crimini gravissimi. Inoltre, si è diffusa una nuova comprensione del senso delle sanzioni penali da parte dello Stato.
Infine, sono stati messi a punto sistemi di detenzione più efficaci, che garantiscono la doverosa difesa dei cittadini, ma, allo stesso tempo, non tolgono al reo in modo definitivo la possibilità di redimersi.
Pertanto la Chiesa insegna, la luce del Vangelo, che la pena di morte è inammissibile perché attenta all’inviolabilità e dignità della persona” (Rescritto del 1 agosto 2018 con cui si comanda di sostituire così il n. 2267 del CCC).

4. Gesù non ha abolito esplicitamente la pena di morte.
Il suo pronunciamento in merito non sarebbe stato compreso, tanto più che quasi ovunque era applicata dappertutto la legge del taglione.
Ma senza dubbio ha posto il fondamento del suo superamento.

Ti benedico, ti auguro ogni bene e ti ricordo nella preghiera.
Padre Angelo