Quesito

Salve Padre
Le chiedo se può darmi un aiuto a capire meglio la seguente frase del vangelo: “Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono” (Mt,11,12).
Grazie


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. le parole del Signore stanno ad indicare che la gente si era convertita in massa e generosamente nel sentire la predicazione di Giovanni Battista.
Tutti correvano per impadronirsene. Era come una dolce violenza che veniva fatta.
Il Signore esorta a fare la stessa cosa con la sua predicazione, ad aderire senza mezze misure per impossessarsene totalmente.

2. Questa è la spiegazione che danno i Santi Padri.
In particolare San Gregorio Magno commentando il passo citato dice che “quando i peccatori, macchiati da qualsiasi crimine, fanno ritorno con la penitenza e correggono se stessi, entrano quasi come violenti predatori in un luogo estraneo e rapiscono con la violenza il Regno dei cieli”.
San Giovanni Crisostomo dice che tutti quelli che vengono in fretta alla fede rapiscono il regno di Dio.
Lo stesso concetto si trova in Sant’Ilario il quale attesta come ai suoi tempi la gloria di Israele offerta da Cristo venisse carpita e come rapita dalla fede dei pagani.

3. La Bibbia di Gerusalemme nota che si tratta di un’espressione interpretata in vari modi.
Può trattarsi della santa violenza di coloro che si impadroniscono del regno a prezzo delle più dure rinunce. (Questa è anche una delle interpretazioni offerta da San Tommaso).
Ma può alludere anche alla violenza malvagia di coloro che pretendono di stabilire il Regno con le armi, come pensavano gli zeloti.
O anche alla tirannia delle potenze demoniache o dei loro fautori terreni che pretendono di conservare l’impero di questo mondo e impedire l’affermazione del Regno di Dio con le persecuzioni.

4. Ugualmente la Bibbia di Gerusalemme ossetva che alcuni traducono: “Il Regno dei cieli si fa strada con violenza”.
Questo starebbe ad indicare che si stabilisce con forza, a dispetto di tutti gli ostacoli.

Augurandoti di impossessarsi generosamente e in fretta il Regno dei cieli ti assicuro la mia preghiera e ti benedico.
Padre Angelo

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