Padre buonasera,
e come si fa per far comprendere questo valore? Intendo la castità… dovremmo forse leggere qualcosa insieme? Sto pregando ma purtroppo sono anche impaziente e ho paura.
Lui non sta assolutamente insistendo con le sue pretese, lascia che sia io a decidere, ma sento che è lontano, mi dice che con me è felice mentre io invece sento che gli manca qualcosa.
Forse non sono in grado di fargli assaporare la bellezza della castità perché in fondo anche io faccio fatica.
Lui è un uomo buono padre, intende trovare una donna ed esserle fedele, io di questo sono sicura.
La mia posizione viene presa come quella di una che vuole farsi desiderare che vuole avere potere su di lui… come si fa a far comprendere che è per il bene della nostra unione?
Ho paura che la nostra storia si esaurisca, comincio anche ad avere paura che lui si interessi ad altre conoscenze.
In questo periodo non sono serena, non riesco a trasmettergli la gioia dello stare insieme ma piuttosto la paura che così non funzioni.
La ringrazio per la sua attenzione.
Auguro una buona serata.


Cara Daniela,
è passato molto tempo da quando mi hai scritto. Oggi mi sono ritrovato davanti la tua mail.
Ti domando scusa per il ritardo.

1. Mi dici che il tuo ragazzo non ha ancora compreso il valore della purezza e la scambia come volontà di dominio su di lui o come un sotterfugio per farti desiderare.

2. Per mettere in fuga ogni radice permalosa basterebbe dirgli che è il Signore che lo vuole.
Non solo, ma che lo vuole soltanto per il nostro bene, perché il nostro amore sia sempre puro, duraturo, sempre crescente e rispettoso della persona, del suo corpo, della sua integrità.
Si legge nella Sacra Scrittura: “Camminate in tutto e per tutto per la via che il Signore, vostro Dio, vi ha prescritto, perché viviate e siate felici e rimaniate a lungo nella terra di cui avrete il possesso” (Dt 6,33).

3. La legge del Signore è ordinata proprio a questo: a dare vita a tutto, anche al nostro amore.
Mentre il deviare a destra o a sinistra (con il peccato) non fa che fargli mancare il vero respiro.
È ordinata a render felici. Quando si perde la purezza prima del matrimonio non si fa affatto un gran guadagno.
L’osservanza della legge del Signore è anche la condizione che permette al nostro angelo di custodire intatto il fidanzamento e il matrimonio.

4. Penso che qualsiasi giovane quando inizia seriamente una storia d’amore sia contento di trovarsi davanti ad una ragzza che ha conservato la propria integrità, che non si è consegnata a nessuno.
E che abbia conservato la propria verginità, simbolo dell’integrità del cuore e di tutto il suo affetto, solo per colui che si donerà totalmente a lei con la grazia e con l’impegno del matrimonio.

5. Ieri era la festa di don Orione (16 maggio). Sono andato a rileggere alcune cose della sua vita.
Il primo episodio che ho letto mi è piaciuto così tanto che l’ho riferito in Chiesa.
È stato don Orione stesso a raccontarlo.
Eccolo con le sue stesse parole: “Si era nell’anno 1848, e passavano a Pontecurone, mio paese, i soldati che andavano alla guerra. Una truppa si fermò nell’abitato ed alcuni militari andarono a mangiare ad un’osteria dove mia madre faceva da cameriera. Nel vedere quella fanciulla che serviva a tavola con sveltezza, alcuni di quei soldati si permisero di dirle qualche parola un pò libera…
Ella lasciò andare uno schiaffo al soldato più vicino e, tacita, continuò il suo lavoro. Le dissero dopo, che il colpito si chiamava Vittorio D’Urion. Mio padre fece poi otto anni di soldato. Ritornato a Tortona, andò a Pontecurone a vedere se quella cameriera fosse ancora libera, pensando tra sé: quella giovane deve essere con la testa a posto!”.

6. Penso che anche il tuo ragazzo possa dire di te e del tuo desiderio di conservarti pura: questa è con la testa a posto, è seria, di lei mi posso fidare.
Proprio per questo ti stimerà di più. Ti considererà un tesoro prezioso da non lasciarsi sfuggire.
Penso che non passerà molto tempo per considerare una vera grazia del Signore aver trovato una ragazza che desidera custodire la propria purezza e che aiuta anche lui a superare le tentazioni e a imparare la fedeltà.

7. Chiedi alla Madonna, che è “la madre del bell’amore e del timore, della conoscenza e della santa speranza” (Sir 24,18) la grazia che il tuo ragazzo possa aprire gli occhi, si fidi di Dio e consideri la purezza del vostro amore come il tesoro più bello che il Signore ha messo nelle vostre mani come segreto della vostra riuscita in tutto.
Chiediglielo con il Santo Rosario recitato ogni giorno anche per questo motivo.

Assicuro la mia preghiera per voi due, vi auguro ogni bene e vi benedico.
Padre Angelo