Quesito

Salve Padre Angelo,
ma è lecito, come si fa in tante chiese oggigiorno, allestire tavolate e far mangiare in chiesa i poveri? Con tutti i locali che ci sono a disposizione perché mancare di rispetto alla casa di Dio? A volte non viene nemmeno tolto il Santissimo. E poi, perché mandare via il Padrone di casa per far cenare delle persone? Io sono molto amareggiata a vedere tutto ciò…
Elisabetta

 


 

Risposta del sacerdote

Cara Elisabetta,
1. vedere certe fotografie di antiche basiliche con gente che mangia in occasione delle feste stringe il cuore.
“La mia casa sarà casa di preghiera” ha detto il Signore quando è entrato nel tempio (Lc 19,46) e ha visti quello che ha visto.

2. Certo, quanto si faceva a quei tempi nel tempio era non solo disdicevole, ma addirittura peccaminoso, come ad esempio vendere ai poveri gli animali da offrire in sacrifico a peso d’oro, come riferisce Giuseppe Flavio.
Mangiare invece non è un peccato.
E non è peccato neanche far festa attorno a un tavolo.

3. Ma fare tutto questo in Chiesa è lecito e anche doveroso quando tutto attorno è crollato ed è rimasta in piedi solo la Chiesa, come capita talvolta in casi di calamità naturali e di terremoti.
La carità deve sempre stare al primo posto.
Anche il culto le è subordinato, perché il culto è nell’ordine dei mezzi, come insegna San Tommaso, mentre la carità è il fine di tutto.

4. Tuttavia ci si domanda se nei tempi ordinari sia giusto organizzare tavolate e tutti gli accessori alle tavolate, compresi i servizi igienici che sono pur necessari, in un luogo sacro.

5. Come sarebbe bello vedere tutta quella gente riunita per il pranzo o la cena in un altro luogo e vederla ugualmente tutta riunita in quelle antiche basiliche per partecipare alla Santa Messa o a qualche altra funzione.
Così ne rimarrebbe ristorato non solo il corpo, ma anche lo spirito perché tutta quella gente ha bisogno forse soprattutto di questo.

6. Oggi invece sembra tutto lecito e non ci si accorge che si perde sempre più il senso del sacro.
C’è da pregare perché tanti spiriti ne vengano illuminati.

Ti auguro ogni bene per il nuovo anno che sta per venire, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo