Quesito

Caro Padre Angelo,
che differenza c’è tra cattolici, ortodossi, anglicani e protestanti per ciò che riguarda la Riconciliazione? Per i luterani come avviene questo rito (uso questo termine inadatto visto che,nel loro caso, non si può parlare di sacramento)?
Grazie


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. Tu conoscerai senz’altro come viene celebrato il sacramento della riconciliazione nella Chiesa cattolica.
I fedeli sono tenuti a confessarsi dal sacerdote almeno una volta all’anno. È obbligatoria la confessione dei peccati gravi cioè mortali.
La confessione dei peccati veniali è facoltativa.

2. Le Chiese ortodosse sostanzialmente celebrano il sacramento come la Chiesa cattolica. Ma non c’è l’obbligo di confessarsi almeno una volta all’anno.
È obbligatorio confessare i peccati gravi prima di fare la Santa Comunione.
Ma non in tutte le chiese ortodosse c’è il medesimo sentire sul peccato e sulla sua consistenza.
Presso i caldei non si comincia a confessarsi prima dei 15 o 16 anni. Inoltre sacerdoti e diaconi sono completamente dispensati.
I cristiani ortodossi d’Etiopia si confessano solo in punto di morte.
Nella Chiesa russa si comincia a confessarsi dal momento in cui si acquisisce l’uso di ragione.
Per i greci, poi, la confessione rimette totalmente non solo la pena eterna, ma anche la pena temporanea.

3. I protestanti di varie genere non ammettono la sacramentalità della Riconciliazione.
Interpretano le parole di Gesù “a chi rimetterete i peccati…” nel senso che uno accusa al fratello o alla comunità i propri peccati. Ma questa pratica è presso che abbandonata o ridotta ad un’accusa generica come quella del nostro “confesso a Dio onnipotente…”.

Da questo si evince che solo la Chiesa cattolica celebra nella maniera più compiuta e devota questo preziosissimo sacramento, paragonabile nei suoi effetti ad un nuovo battesimo.
Ti saluto, ti prometto una preghiera e ti benedico.
Padre Angelo