Quesito

caro padre Angelo,
mi chiamo Marco e volevo una spiegazione circa un passo del vangelo che non mi è chiaro
LA RICADUTA
Matteo 12,43: “Quando lo spirito immondo esce da un uomo se ne va per i luoghi aridi… e la condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima”
Scusi se non le ho scritto il passo tutto per intero
grazie
pace e bene


Risposta del sacerdote

Caro Marco,
ecco quanto ho letto in un Commentario biblico:
“I Farisei avevano preso motivo di calunniare Gesù Cristo dal fatto che Egli aveva cacciato un demonio da un ossesso (vv. 22-24) e Gesù in relazione a questo fatto, mostra quale sorte sia riservata agli Ebrei, che non crederanno alla sua parola anche dopo che avrà loro dato il segno di Giona, cioè la sua risurrezione.
Essi cadranno sempre più in potere del demonio.
Con una breve parabola Gesù presenta il demonio come un uomo, che costretto a viva forza ad abbandonare la sua casa, erra ramingo in luoghi deserti cercando una nuova abitazione e, non trovandola, fa ritorno alla casa da cui fu cacciato, e vedendola vuota, cioè non custodita, non difesa, e per di più ornata e spazzata, vale a dire, convenientissima al suo fine, chiama in aiuto sette suoi compagni e tenta un supremo sforzo per impadronirsene. Se egli riesce nel suo intento, colui che era prima in possesso di un solo demonio, diventerà in possesso di molti, e così il suo ultimo stato sarà peggiore del primo.
In generale vuol dire che un convertito, il quale si perverte di nuovo, suole diventare peggiore di prima”.

Ti assicuro una preghiera e una benedizione.
Padre Angelo