Che cosa impedisce che esistano più motori immobili

Che cosa impedisce che esistano più motori immobili

Quesito

caro padre,
parliamo delle 5 vie. Mi sono abbastanza chiare e riesco a capire che Dio è atto puro (in lui non c’è potenza), eterno, immutabile.
Ma come faccio con la sola ragione a dire che il motore immobile è soltanto uno?
Non potrebbero essere più di uno? Non ci potrebbero essere più cause prime? Non potrebbero esserci l’essere amore, l’essere bellezza, l’essere bontà, ecc distinti che combinandosi tra loro creano le varietà che vediamo nel mondo?
Inoltre come faccio a dire che il creatore è anche l’ordinatore e che è esterno al mondo (certo se uso la fede mi è tutto più chiaro ma con la sola ragione tentenno). Forse sono domande un pochino elementari.
Mi può aiutare?
Grazie.
Luca.


Risposta del sacerdote

Caro Luca,
per motore immobile intendiamo non solo la causa prima, ma anche un essere che, come hai detto tu, è atto puro, senza potenzialità alcuna.
Orbene, solo uno può essere l’atto puro. Perché se ve ne fossero due, all’uno mancherebbe ciò che lo distingue dall’altro. E allora in lui vi sarebbe potenzialità. E pertanto non sarebbe più atto puro.
Lo stesso discorso vale per gli altri attributi. Poiché Dio li possiede in pienezza, vi può essere solo un essere che per essenza è bello, buono, sapiente, etc… Altrimenti se ve ne fossero due, all’uno mancherebbe qualche cosa, ciò che lo distingue dall’altro. E pertanto non possiederebbe quell’attributo in pienezza.
Pertanto se un essere (come quello divino) possiede un determinato attributo in pienezza, lo possiede anche come causa unica e fontale.

Ti ringrazio, ti saluto, ti seguo con la preghiera e ti benedico.
Padre Angelo