Quesito

Caro Padre,
a proposito delle tentazioni contro la purezza ho capito una cosa molto importante: bisogna respingere non solo ogni minimo pensiero impuro, ma anche ogni minimo pensiero che tenta a fare qualcosa che poi porta all’impurità.
Penso che questa sarà la chiave di volta.
Per questo le chiedo la sua preghiera, assicurandole la mia.
Vorrei farla partecipe di una mia preghiera, scritta dopo un peccato di impurità.
Mi aiuta a fare un atto di contrizione perfetta e a recuperare subito la grazia di Dio.
Gliela propongo; mi farebbe piacere la pubblicasse tra le risposte, in quanto sono convinto che mi sia stata ispirata dallo Spirito Santo e che possa essere di aiuto per molti, che ne hanno bisogno dopo esser caduti nel vizio:

Signore Gesù, Re della Purezza, tu mi vedi qui, trascinato giù dal peccato. Il vizio, la fragilità e la mia scarsa volontà mi hanno condotto un’altra volta lontano dal Tuo amore. Sono profondamente pentito del mio gesto, Gesù mio, a causa del quale hai sofferto durante la Tua Dolorosa Passione. Rivolgi a me il Tuo sguardo di Misericordia. Non guardare, o Cristo, alla mia debolezza, ma donami la Tua forza e io vivrò ancora. Concedimi la grazia di resistere alle abominevoli tentazioni impure, soprattutto finché non mi sarò confessato; non mi lasciare in balìa del peccato, Signore pietoso.
Maria Santissima, Tutta Pura, donami di saper amare la purezza sempre di più, e di saper finalmente fuggire questo osceno vizio da oggi e per sempre, per poter servire Dio con tutte le mie energie.
Maria, rifugio dei peccatori, Gesù, amico dei deboli, liberatemi dal male e abbiate pietà di me.


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. hai colto il punto centrale: bisogna respingere fin dall’inizio non solo ogni minimo pensiero impuro, ma anche ogni minimo pensiero che tenta a fare qualcosa che poi porta all’impurità.

2. Non rimane che da passare ai fatti.
Sono contento di aiutarti con la mia preghiera.

3. Ricordati che dopo ogni tentazione superata vieni servito dagli Angeli e ti trovi sempre contentissimo.

4. Sono contento di pubblicare la bella preghiera per la quale il Cielo ha fatto senz’altro la sua parte.
Come fa del bene a te, così fa del bene a molti che la faranno propria.

Ti saluto e ti benedico.
Padre Angelo