Quesito

Caro Padre Angelo,
Sono un giovane, convivo, ho un figlio, una compagna e un lavoro, ho sempre creduto in Dio.
Purtroppo la mia vita mi ha portato talmente lontano dalla retta via che a volte penso di non poter più essere cristiano per aver oltrepassato troppi limiti.
Oserei dire di essere un lussurioso, proiettato al business, sempre alla ricerca di un nuovo traguardo.
Conosco alcuni preti e mi parlano come se fossi un bravo ragazzo, mi vogliono bene. Ma io non mi confesso mai, anche se vorrei, vorrei sentirmi ascoltato, ma ho paura di essere solo giudicato e di allontanare una persona amica.
Vorrei trovare un altro prete, o un frate che mi ascolti, ma le poche volte che ci ho provato e’ sempre andata male.
Concludendo vedo la retta via che mi corre di lato, più passa il tempo più si allontana, ma e’ sempre li’. Purtroppo non riesco e non so nemmeno come fare a oltrepassare il burrone che mi divide dalla vita di rettitudine che Dio ci chiama a percorrere.
Per di più ho un figlio di 2 anni, battezzato, e saluta Gesù bambino con un quasi segno della croce, gli ho insegnato che la chiesa e’ una bella cosa. Ma quando crescerà un pochino come potrò fare a trasmettergli sani principi, se io per primo percorro la strada del demonio.

Padre Angelo ti ringrazio, e prego per te.
Saluti


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. l’inquietudine che ti porti dentro è una grazia del Signore.
È la prima maniera che Lui sceglie per portare i peccatori a conversione.
Il Signore dunque ti aspetta. Potrei dire che Lui è più ansioso di te per ritrovarti nel suo abbraccio di Padre.
Forse ci sono anche tante persone che pregano e fanno sacrifici per te perché ti vedono buono, ma non sufficientemente amico del Signore. E hanno capito da lungo tempo che a te manca proprio questo.

2. Da tempo non ti confessi.
E senti tutto il peso dei tuoi peccati.
È da troppo tempo che li accumuli e non hai ancora sentito un sacerdote che col potere che gli ha dato Dio stesso ti dice: Io ti assolvo dai tuoi peccati.
Capisci molto bene che solo la confessione è capace di renderti nuovo, nonostante tutto.

3. Dinanzi all’innocenza e alla purezza del tuo bambino, ancora tutto con la grazia santificante che ha riempito la sua anima nel giorno del Battesimo, ti senti sporco.
Sono certo che se tu, insieme con la tua compagna, ritrovassi la grazia del  Signore, anche il tuo bambino sentirebbe qualcosa di diverso, di più bello all’interno della famiglia.

4. Ma per ora c’è un ostacolo alla confessione: la convivenza ti tiene in uno stato oggettivo di peccato mortale, sicché non puoi né confessarti né fare la S. Comunione.
Penso a quanto sarebbe fruttuosa la S. Comunione che potresti fare per il tuo bambino: quanti mali allontanerebbe da lui e quanta benedizione divina lo avvolgerebbe!

5. La soluzione migliore che io trovo è propria quella di confidarti con uno dei sacerdoti che ti conoscono e che ti vogliono bene.
Tu hai paura di perdere una persona amica. Temi che il sacerdote, una volta a conoscenza della tua vita, si terrebbe lontano da te.
Ma questa è solo una tentazione.
Ti assicuro invece che dopo l’apertura del tuo animo a uno di loro, troverai un vero amico per la tua anima e che farà di tutto per volerti bene, per portarti al Signore e regolarizzare la tua situazione con un matrimonio cristiano.

6. Hai bisogno solo di un pò di coraggio e vincere la tua ritrosia.
Ti assicuro volentieri la mia preghiera e la mia benedizione.
Confido che tanti visitatori si uniranno alla mia preghiera.
Forse leggeranno questa risposta quando tu avrai già fatto tutto. Ma la loro preghiera ha anche effetto retroattivo: come Dio ha salvato i giusti prima della venuta di Cristo in virtù della sua passione, così può infonderti coraggio in virtù della preghiera fatta da molti anche in avvenire.

7. Come sarebbe bello se per Pasqua potessi già confessarti e fare la S. Comunione.
Ma se ancora non lo potessi, a motivo della convivenza, sono certo che comincerai a frequentare le sacre funzioni, a pregare e ad ascoltare la Parola del Signore, quella Parola che – mentre entra – comincia a portare purificazione, luce e consolazione dello spirito.

Ti ringrazio vivamente della preghiera che mi hai assicurato.
Ti benedico ancora e con te benedico tutte le persone che ami.
Padre Angelo