Quesito
Salve Padre Angelo,
torno a scriverle perché qualcosa mi tormenta e per la quale non ho ricevuta alcuna spiegazione dal sacerdote ortodosso. Invece dal mio sacerdote cattolico mi è stato risposto che gli ortodossi hanno altra moralità per cui non poteva rispondermi nulla.
Le racconto: uno dei miei figli ha avuto una lunga relazione con una ragazza romena ortodossa non sposata.
Poi si sono lasciati e lei è andata a vivere in Germania ma non si è arresa al fatto che mio figlio non fosse pronto al matrimonio. Lo ha cercato fino a che non è rimasta incinta per cui si sono sposati velocemente in comune. Un anno e mezzo fa è nato il mio meraviglioso nipotino …, lei lo ha voluto battezzare la chiesa ortodossa con la scusa che mio figlio non è praticante e lei si.
Ai primi di febbraio mio figlio ci comunica di punto in bianco che il sabato successivo si sarebbe sposato nella chiesa ortodossa. Non le sto a raccontare come l’abbiamo presa io e mio marito. Abbiamo cercato di farli ragionare chiedendo di aspettare l’arrivo dei fratelli ma lei non ha voluto sentire ragione.
Così il 15 febbraio c’è stato questo teatrino dopo il quale mio figlio è venuto da noi genitori a scusarsi ammettendo di aver sbagliato.
Lei dice che voleva fare questo perché si sentiva in colpa e non poteva farsi la comunione. Mio figlio dal canto suo non avrebbe voluto e lo ha fatto per accontentarla.
(…)
A lei chiedo: mio figlio ha ricevuto la loro benedizione? Può sposarsi nella Chiesa cattolica?
Grazie mille e buona giornata
Sia lodato Gesù Cristo
Risposta del sacerdote
Carissima,
1. Il matrimonio celebrato nella chiesa ortodossa tra tuo figlio, cattolico, e la sua ragazza ortodossa è valido perché le Chiese Ortodosse celebrano validi sacramenti.
2. È però illecito perché è stato celebrato senza la dispensa dalla forma canonica cattolica, alla quale, in quanto cattolico, era tenuto.
Se tuo figlio volesse accostarsi ai Sacramenti (Confessione, Eucaristia), potrebbe farlo in quanto la sua posizione matrimoniale, per quanto canonicamente illecita, non lo costituisce come irregolare, cioè incapace di ricevere i sacramenti.
3. Il matrimonio che ha celebrato nella Chiesa ortodossa, su richiesta delle parti (l’uomo, la donna o entrambi) può essere trascritto nella Chiesa Cattolica, seguendo questa procedura:
- Lui/lei/entrambi chiedono al parroco della parrocchia nel cui territorio attualmente dimorano, di trascrivere il matrimonio celebrato nella Chiesa Ortodossa nel Registro dei matrimoni della parrocchia, fornendogli la documentazione del matrimonio rilasciata dal sacerdote ortodosso;
- Il parroco presenta la richiesta di trascrizione al proprio Ordinario, il quale deve autorizzarlo con apposito Decreto;
- Ricevuta la suddetta autorizzazione, il parroco procede alla trascrizione nel Registro dei matrimoni, allegando all’Atto di Matrimonio così costituito i moduli della ‘Posizione Matrimoniale’ riportando in essa i dati essenziali (escluse le domande del cosiddetto ‘processicolo’);
- Infine, il parroco invia la notifica del matrimonio al parroco della parrocchia in cui tuo figlio è stato battezzato, perché annoti la celebrazione del matrimonio in rito ortodosso nell’Atto di Battesimo di tuo figlio.
4. Con tale procedura, consta giuridicamente che tuo figlio, cattolico, ha celebrato un valido matrimonio e, qualora si separasse dall’attuale moglie e chiedesse di contrarre matrimonio nella Chiesa Cattolica, non potrebbe per la presenza dell’impedimento di vincolo sacro (appunto il valido matrimonio celebrato nel rito ortodosso).
5. In conclusione: tuo figlio non può celebrare di nuovo il matrimonio nella Chiesa Cattolica perché è già validamente sposato.
Può invece chiedere al sacerdote cattolico una benedizione, che non sarà la benedizione nuziale, ma comunque una bella ed efficace benedizione.
Con l’augurio di ogni bene, ti benedico e ti ricordo nella preghiera.
Padre Angelo
