Gentilissimo Padre,
questa mattina “per caso” mi sono ritrovato sul portale del sito internet, … in modo particolare nella sezione di morale sessuale. Ho avuto il tempo di leggere gran parte delle domande e risposte sui vari temi legati a questa parte della vita umana.
Sono rimasto molto stupito sulla chiarezza, talvolta scomoda, ma la verità non è sempre cosa comoda o piacevole, con il quale lei ha dato le sue risposte, fedeli al magistero della Chiesa, scritte nella Parola di Dio, confermate dalle vite ed esperienze dei santi, e dai poveri peccatori come noi che per misericordia di Dio hanno potuto sperimentare la bellezza della vita nello spirito e ne danno gioiosa testimonianza.
Mi ha colpito come l’insegnamento della Chiesa sia “servo” dell’uomo, quanto sia a suo servizio per rendere la vita di ogni uomo, vera, libera.
È vero, certe cose proprio in materia sessuale possono sembrare un insieme di privazioni, esempio gli atti di masturbazione, la pornografia, la pratica dell’omosessualità, la contraccezione ecc ecc…ma letti e vissuti sotto la luce della Chiesa, della parola di Dio e della preghiera davvero si sentirà che la privazione è essere schiavi di passioni carnali mal sane, e non vivere nella vita dello spirito.
Mi permetto solo di dire con profonda umiltà, che la castità, vissuta in diversi contesti, a partire dai ragazzi, al matrimonio, ai consacrati, ai celibi non spostati, agli omosessuali, a tutti i cristiani, sia un dono del Signore.
Mai potremmo essere così bravi da vivere casti senza che lui ci aiuti attraverso lo Spirito Santo.
La custodia perfetta della vita casta e di ogni tentazione che la minaccia è la Vergine Maria.
Il rosario dev’essere sempre con noi, portiamo sempre una piccola coroncina nelle tasche dei pantaloni o delle giacche, quando percorriamo un tratto di strada, quando siamo liberi prendiamo la coroncina e diciamo anche solo una decina fino a quello che possiamo, ogni giorno, e questa santa virtù della castità sarà cosi vissuta e protetta.
Grazie per il suo apostolato.
Alessio


Caro Alessio,
1. sono contento che altri siti come quello che mi hai citato riportino le risposte pubblicate qui sul nostro sito di amicidomenicani.
Si può applicare anche al nostro piccolo servizio quanto si legge nella sacra Scrittura: “Per tutta la terra si diffonde la loro voce e ai confini del mondo la loro parola” (Sal 19,5).
Queste parole (In omnem terram exivit sonus eorum: et in fines orbis terrae verba eorum) vengono applicate dalla liturgia della Chiesa agli Apostoli.

2. Questo Salmo va avanti e dice con espressione latina molto bella: “Lex Domini immaculata, convertens animas” (Sal 19,8) che tradotto in italiano suona così: “La legge del Signore è senza macchia, converte le anime”.
La traduzione della Conferenza episcopale italiana è esatta, pur dicendo: “La legge del Signore è perfetta, rinfranca l’anima” e sottolinea come nell’osservanza della legge di Dio una persona si consolidi interiormente sotto ogni punto di vista: psicologico, morale, soprannaturale, nei rapporti con gli altri…

3. Ma il “convertens animas” (converte le anime) ha una sua forza particolare.
La legge del Signore infatti è l’istruzione data da Dio agli uomini perché gli uomini si convertano, vivano, siano felici e rimangano a lungo nella terra di cui Dio dà loro il possesso (cf. Dt 5,33).

4. Sant’Agostino, da vera aquila, va più in là dicendo che la legge del Signore è il Signore stesso e anche perché le sue indicazioni – comprese quelle sulla purezza – hanno la forza di convertirci e trasformarci in Cristo.
Ecco le sue testuali parole: “Immacolata è la Legge del Signore, converte le anime. Manifestazione dei Cristo.
Egli stesso è la Legge del Signore, perché è venuto ad adempiere la legge, non ad abrogarla; e Legge immacolata poiché non ha commesso peccato, né è stato trovato inganno nella sua bocca, e non schiaccia le anime sotto il giogo della servitù, ma le converte in libertà all’imitazione di se stesso” (Commento al Salmo 19).

5. Quando ci si lascia illuminare dal Signore e si preferiscono le sue vie alle nostre corte e miopi vedute non c’è nulla da temere.
Valgono anche per chi cerca di essere puro le parole che lo Spirito Santo ha ispirato a Davide: “Il Signore è mia luce e mia salvezza: di chi avrò timore? Il Signore è difesa della mia vita: di chi avrò paura?” (Sal 27,1).
Proprio per questo chi vive nella purezza d’animo fruisce di una protezione divina e non tarda a vedere che i suoi avversari vengono meno: “Quando mi assalgono i malvagi per divorarmi la carne, sono essi, avversari e nemici, a inciampare e cadere” (Sal 27,2).
Non c’è bisogno di muovere guerra a nessuno perché c’è già chi ci difende.

6. Tornando al salmo 19 Davide va avanti così: “I giudizi del Signore sono fedeli, sono tutti giusti, più preziosi dell’oro, di molto oro fino, più dolci del miele e di un favo stillante. Anche il tuo servo ne è illuminato, per chi li osserva è grande il profitto” (Sal 19,10-12).
Chi cammina nelle vie del Signore fa esperienza della sua fedeltà e della sua benevolenza.
Si comprende che la purezza è più preziosa e più vantaggiosa dell’oro, di molto oro fino.
E che è più soave e più dolce di tutte le dolcezze sensibili (più dolci del miele e di un favo stillante) perché non c’è nulla di tanto dolce e soave quanto la comunione da cuore a cuore con Dio.

7. Nello stesso tempo chi è puro viene illuminato dalla luce stessa di Dio.
Questa luce interiore non di rado si manifesta nella limpidezza dello sguardo e del volto.
Don Orione diceva che Pio IX incantava col suo sguardo e tanti al solo vederlo si convertivano. E andando a cercarne le motivazioni diceva che lo si trovava nella sua purezza!

8. Ma c’è un’altra realtà molto bella promessa per chi è puro: gli è riservata una grande ricompensa.
Davide lo dice per chi mette in pratica i precetti del Signore e tra questi evidentemente vi è anche quello relativo alla purezza: “per chi li osserva è grande il profitto” (Sal 19,12).
Lo attesta Salomone: “Insieme a lei mi sono venuti tutti i beni; nelle sue mani è una ricchezza incalcolabile” (Sap 7,11).

Grazie per la tua preziosa testimonianza che mi ha fornito la possibilità di parlare della straordinaria ricchezza che la purezza d’animo porta alla fortunata persona che vive secondo le vie di Dio.
Ti ricordo volentieri al Signore e ti benedico.
Padre Angelo