La differenza tra la Bibbia e i libri ispirati delle altre religioni

La differenza tra la Bibbia e i libri ispirati delle altre religioni

Quesito

salve padre,
i protestanti per provare la credibilità della bibbia si rifanno sulle profezie contenute in esse secondo loro su 1500 profezie contenute nella bibbia 1000 si sono già avverate e 500 non ancora, mi chiedo è vero?
Inoltre cosa rende speciale la bibbia in se stessa rispetto ad altri testi considerati sacri? (lasciamo perdere la chiesa, la fede, i miracoli esterni ad essa ecc…) e cioè se io prendo in mano la bibbia rispetto agli altri libri considerati sacri ne scopro la provenienza divina per se stessa?
grazie come sempre
Luca


Risposta del sacerdote

Caro Luca,
1. il mondo protestante è frastagliatissimo. La vicenda delle 1500 profezie di cui 500 sarebbero ancora da avverarsi non l’ho mai sentita.
Un simile conteggio sembra appartenere a qualche chiesa fondamentalista.

2. Ciò che caratterizza la Bibbia rispetto ai libri sacri delle altre religioni è il suo oggetto.
E a scanso di equivoci l’oggetto centrale della Bibbia è Gesù Cristo, Dio fatto carne che chiama gli uomini alla vita di comunione con lui.
Tutto l’Antico Testamento non si comprende se non alla luce di Gesù.
E il Nuovo Testamento ruota tutto attorno a Lui e alla vita in Lui.
Si tratta di una comunione attuale.
L’oggetto dell’islam non è la comunione con Maometto, che rimane sempre un profeta.
Nella Sacra Scrittura l’oggetto è la comunione di vita con Gesù, morto e risorto.
La risurrezione è un fatto unico. Né Budda, né Confucio, né Maometto, né altri fondatori di religioni sono mai tornati in vita.
Cristo invece è risorto, e non tornando indietro vivendo di nuovo una vita mortale, ma entrando con la sua umanità in Dio.
Solo Lui ha potuto dire: “Io sono la Risurrezione e la vita” (Gv 11,25).
Un’affermazione del genere non è mai risuonata nelle labbra di nessun altro. E si tratta di un’affermazione così grandiosa che c’è da dire: o ci troviamo di fronte ad un pazzo oppure è vera. E che sia vera è comprovato da tutto quello che ha fatto e detto, dalla sua risurrezione e dal fatto che i credenti, a cominciare da san Paolo, vivono in Lui, con Lui e per lui.
Sarebbe una pazzia se si trattasse semplicemente di un uomo, per quanto grande.

3. Penso che si potrebbero portare molti altri argomenti. Ma il discorso diventerebbe troppo lungo e porterebbe ad un confronto con le altre rivelazioni.
E al termine di tutto ci si dovrebbe domandare se le altre siano davvero “rivelazioni”.
Penso dunque che sia sufficiente così.

Ti ringrazio, ti saluto, ti ricordo nella preghiera e ti benedico.
Padre Angelo