Quesito

Carissimo Padre Angelo,
potrebbe rispondere a un paio di domande? Fin da piccoli ci insegnano che Gesù, figlio di Dio, è nato da Maria ed è vero Dio e vero uomo. Sono cose che se si crede si danno per scontate, sono alla base della nostra fede! Però penso che sia anche giusto riflettere su di esse e cercare di capire, fin dove possiamo, tutto quello che abbiamo accettato per fede.
In che senso Gesù è Figlio di Dio? Usare le parole Padre e Figlio fa parte di un linguaggio antropomorfo? Nel credo però affermiamo che Egli è stato generato.
E come si inserisce tutto ciò nel mistero dell’Incarnazione?
La ringrazio anticipatamente e presenterò anche a Gesù la mia gratitudine per questa risposta e per tutte quelle che ogni giorno da a tanti di noi.
Le auguro ogni bene,
Viola


Risposta del sacerdote

Cara Viola,
1. è giusto porsi tutte le domande. La teologia è fatta per questo.

2. Gesù è Dio fatto carne. Anzi è la seconda Persona della SS. Trinità, chiamata anche Verbo o Figlio.
Non si tratta di linguaggio antropomorfico.
Di fatto come i nostri pensieri sono generati dalla nostra intelligenza (parliamo di "concetti" proprio perché sono stati generati), così viene detta la stessa cosa del pensiero di Dio, che è eterno quanto è eterno Dio ed è generato dalla sua stessa intelligenza.

3. Così comprendiamo che cosa sia avvenuto nel mistero dell’incarnazione.
Il Vangelo di San Giovanni dice: Il Verbo (cioè il Figlio) si è fatto carne.

4. Quando diciamo che il Verbo è stato generato, non s’allude affatto alla generazione delle persone, ma alla generazione del pensiero.

Ti saluto. Mi auguro che la risposta sia utile per precisare alcune verità di fede in tanti nostri visitatori.

Ti assicuro la mia preghiera e ti benedico.
Padre Angelo