Quesito

Ecco la risposta che Padre Angelo ha dato a una ragazza che si è innamorata di un prete, col quale vive un relazione nascosta e di cui non è affatto pentita perché- dice- “è l’esperienza più bella che ha vissuto finora nella vita”.


Risposta del sacerdote

Carissima,
1. stai vivendo una delle esperienze più drammatiche della tua esistenza: una relazione nascosta con un sacerdote di cui sei innamorata e nella quale sei corrisposta.

2. Comprendo il tuo coinvolgimento emotivo che è totale, al punto che ti impedisce di sentire ragioni e di trarne le conclusioni.
Ma la prima cosa che mi viene da dirti è questa: questo giovane sacerdote non è “libero”, e non è  “libero” nella medesima maniera in cui non è più “libero” un uomo sposato e padre di famiglia.
Questo sacerdote appartiene a Dio nella sua totalità.
Dio lo ha chiamato e lui ha risposto.

3. È vero che celibato e ordine sacro non sono ontologicamente uniti, ma nella Chiesa latina lo sono di fatto. Dio gli ha chiesto di donarsi con la totalità di se stesso e lui si è consegnato.
Il carattere che gli è stato impresso nel giorno della sua ordinazione indica anche l’appartenenza affettiva e corporale a Cristo.

4. Consegnandosi a te questo sacerdote ha compiuto una sorta di adulterio.
Non poteva consegnarsi a te, perché anche affettivamente e corporalmente appartiene a Cristo.
Per questo il vostro peccato è gravissimo e si carica anche della qualità di sacrilegio.

5. Ho già rilevato che ne sei totalmente coinvolta. 
Ma adesso vado più avanti: ti sei totalmente coinvolta per una realtà che il beato Giovanni Paolo II definisce una menzogna.
Il vostro atto sessuale è privo di quelle qualità che lo rendono pieno di significato.
Anzitutto perché non vi appartenete ancora.
In secondo luogo perché viene fatto mediante contraccezione, e questo evidenzia ulteriormente che si tratta di una menzogna perché almeno per il momento escludete di donarvi in totalità.
In terzo luogo perché sapete bene che è una cosa “sporca”: lui è un prete, sta predicando la purezza, la castità agli adolescenti e ai giovani. E di fatto come si sta comportando?
È brutto perdersi per una menzogna!

6. Se è vero, come ha detto il Signore, che ognuno parla dall’abbondanza del proprio cuore, come potranno uscire dal suo cuore parole che convincono e infiammano per la purezza, per la castità?
Penso al danno che sta facendo alle anime, ai giovani che si accorgono che forse non è più quello di prima, che è perso per qualcosa di nascosto che magari non riescono a decifrare, che ha un occhio che non brilla e non incanta più per la sua trasparenza, per la sua anima piena di Dio e per la sua fedeltà a Cristo.

7. È vero che la colpa è anzitutto sua.
Ma è anche colpa tua, perché gli hai offerto l’occasione di cadere e permanere nella caduta.
Credo di doverti dire che è doveroso che tronchiate subito e in maniera decisa questa avventura, che in nessun modo vi rende onore.
Adesso non provi dispiacere per quello che stai facendo.
Sei coinvolta in un annebbiamento di coscienza spaventoso: quello in cui si scambia per pulito e buono ciò che è sacrilego, offensivo di Dio e del ministero assunto.
Solo una tua decisione netta, come chiede il Signore nel Vangelo, ti può portare sulla retta via e impedire che i disastri sulle anime si moltiplichino.

Prego per te perché il Signore ti illumini e ti dia forza per compiere ciò che è a Lui gradito e sorgente di ogni santificazione
Ti benedico.
Padre Angelo