Quesito

Carissimo padre Angelo
volevo chiederle se non apprezzare la propria terra d’origine sia un male. Mi spiego meglio. Io vivo in una zona che non apprezzo molto soprattutto per la sua cultura e le sue tradizioni. In questi giorni mi capitava di leggere la Divina Commedia e in particolare del girone dei traditori della patria. Ecco volevo chiederle se questo passo della Divina Commedia possa essere associabile con il mio quesito. La ringrazio in anticipo per la sua risposta.
A presto risentirci


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. non apprezzare la propria terra d’origine non è certamente un tradimento della patria.
Si tradisce quando si consegna una persona o se stessi ad altri che non ci appartengono, violando un patto o un’amicizia.
Molti sono usciti dalla loro terra d’origine e hanno scelto altre città come loro patria di adozione.

2. Tuttavia il rapporto con la propria terra è un legame dal quale non ci si può distaccare, perché è da quella gente, dai suoi sacrifici e dalla sua dedizione, che la nostra vita ha potuto avere l’avvio.
Vi è pertanto un dovere di gratitudine.
Per questo il quarto comandamento, che chiede di onorare il padre e la madre, come per estensione si prolunga anche nella venerazione per la propria patria (Catechismo della Chiesa Cattolica, 2199).
Il medesimo Catechismo scrive: “Il quarto comandamento illumina le altre relazioni nella società. Nei nostri fratelli e nelle nostre sorelle, vediamo i figli dei nostri genitori; nei nostri cugini, i discendenti dei nostri avi; nei nostri concittadini, i figli della nostra patria. Chiede di tributare onore, affetto e riconoscenza ai nonni e agli antenati” (CCC 2212).

3. Amare la terra d’origine non significa idolatrarla e non significa neanche disprezzare le altre.
È necessario fare un discernimento tra ciò che vi è di valido (penso ad esempio a forme di religiosità popolare legate a sentimenti molto vivi e affascinanti) e ciò che invece è meno valido, anzi da rifiutare, come ad esempio certe abitudini superstiziose difficili da sradicare dalla mentalità di un popolo.

4. Andando avanti con gli anni e soprattutto girando qua e là, comincerai ad apprezzare sempre più la tua terra d’origine, nonostante quanto di meno bello vi avrai potuto trovare. È un legame dei quali non si può fare a meno.

Ti saluto, ti prometto una preghiera e ti benedico.
Padre Angelo