Una domanda sulle crociate e sull’infallibilità del Papa

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Una domanda sulle crociate e sull’infallibilità del Papa

Quesito

Caro padre,
come si giustifica che la Chiesa ha bandito le crociate concedendo addirittura indulgenze per chi vi partecipava? Come può, colui che sarebbe l’infallibile interprete della legge di Dio poter annettere una indulgenza ad un atto che chiaramente è contro la legge di Dio perché viola il comandamento del non uccidere (e qui certo non si può invocare il principio della legittima difesa)? Il papa ha ritenuto giusta (e l’ha sostenuta) un’azione che in realtà è contro la legge di Dio e, ripeto, addirittura vi ha annesso le indulgenze! Come può ancora dirmi che è infallibile?
Grazie,
Giuseppe C.


Risposta del sacerdote

Caro Giuseppe.
1. Sulle crociate avrei desiderato che tu mi dicessi anzitutto perché quelle guerre erano palesemente ingiuste.
Io mi domando: perché ricuperare dei territori che appartenevano alla cristianità e che erano stati occupati ingiustamente, sicché i cristiani che vivevano laggiù erano vessati e anche uccisi, doveva essere una cosa così orribile?
Sarebbe stato orribile difendersi, ma non sarebbe stata orribile l’ingiustizia degli invasori né sarebbero state orribili le loro vessazioni e uccisioni!
Purtroppo altro discorso, perché penoso, è quello che riguarda la conduzione delle crociate.

2. Circa le indulgenze e l’infallibilità del Papa: mi pare che sei del tutto digiuno sull’ambito dell’infallibilità del Papa.
La Chiesa cattolica insegna che l’ambito dell’infallibilità del Magistero riguarda solo l’insegnamento in materia di fede o di morale.
Ciò significa che nelle decisioni di governo, che hanno a che fare con i problemi concreti, Gesù Cristo non ha garantito alcuna infallibilità.
Il Signore impedisce che la Chiesa sbagli nel proporre la fede: “Ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede. E tu una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli” (Lc 22,32).
Tu scrivi: “Il papa ha ritenuto giusta (e l’ha sostenuta) un’azione che in realtà è contro la legge di Dio e, ripeto, addirittura vi ha annesso le indulgenze! Come può ancora dirmi che è infallibile?”
Ebbene, a parte che l’indire le crociate non rientra nell’ambito del magistero, come ti ho appena detto, permetterai almeno che il papa pensasse che si trattasse di una guerra giusta.

Ti saluto, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo

Di |2007-06-26T15:00:00+00:0026 giugno 2007|Un sacerdote risponde - Varie - Generale|