Quesito

Caro Padre Angelo,
Volevo porle la seguente domanda che mi è nata dopo lo studio di alcuni elementi di metafisica.
Ho letto che Boezio definisce la “persona” come “sostanza individuale di natura razionale” e che questo concetto si attribuirebbe sia agli uomini, sia agli angeli, sia a Dio stesso.
Ma allora perché la dogmatica cristiana parla di tre Persone Divine (Padre, Figlio e Spirito Santo) e poi, p.e. nel Credo Niceno-Costantinopolitano, si dice che il Figlio è della stessa sostanza del Padre. Implichiamo quindi l’esistenza di una sola Sostanza divina per tre Persone distinte. Non è questo in contraddizione con la definizione di Boezio?
Non sarebbe più corretto dire che l’Essenza (o la Natura) di Dio è unica, piuttosto che la Sua Sostanza? Ho cercato una risposta tra i miei conoscenti più colti di me in materia teologica, ma purtroppo non ho trovato risposte chiare.
La ringrazio davvero per la sua attenzione e la saluto
Cordialmente


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. Il concetto di persona non si applica univocamente a Dio, agli angeli e agli uomini.
Infatti nella definizione di Boezio la persona viene definita come sostanza individuale di natura razionale.
Ora l’individualità connota la quantità, la materia. E né gli angeli né Dio hanno materia.
Inoltre la natura della persona umana è quella razionale. Gli angeli e Dio non sono semplicemente razionali.

2. Mi dici che l’unico Dio sussistente in tre persone sarebbe in contraddizione con la definizione di persona data da Boezio.
Rispondo: se le persone divine fossero come le persone umane, ci sarebbero tre dei, cosa per altro metafisicamente impossibile e allora avresti ragione tu.
Per fortuna le persone divine costituiscono un’unica sostanza!

3. Quello che tu chiami essenza divina corrisponde in fine a sostanza. Di essenza divina ve ne è una sola, come del resto di sostanze divine, e cioè di dei, ce n’è uno solo.

Ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo