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Quesito

Caro Padre,
1) Giuda, durante l’Ultima Cena, ha ricevuto l’Eucarestia, ha fatto la Comunione?


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. non c’è convergenza tra gli esegeti sulla presenza di Giuda all’istituzione dell’eucaristia.
Il fatto nasce da questo: mentre Matteo e Marco riferiscono la denuncia del traditore prima dell’istituzione dell’Eucaristia, e questo lascerebbe presumere che a quel punto Giuda se ne sia andato subito, Luca invece mette la denuncia del traditore dopo l’istituzione dell’Eucaristia.

2. Ecco i testi.
Matteo: “Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici. Mentre mangiavano, disse: «In verità io vi dico: uno di voi mi tradirà». Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono ciascuno a domandargli: «Sono forse io, Signore?». Ed egli rispose: «Colui che ha messo con me la mano nel piatto, è quello che mi tradirà. Il Figlio dell’uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell’uomo dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito! Meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!». Giuda, il traditore, disse: «Rabbì, sono forse io?». Gli rispose: «Tu l’hai detto».
Ora, mentre mangiavano, Gesù prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e, mentre lo dava ai discepoli, disse: «Prendete, mangiate: questo è il mio corpo». Poi prese il calice, rese grazie e lo diede loro, dicendo: «Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue dell’alleanza, che è versato per molti per il perdono dei peccati” (Mt 26,20-28).

3. San Tommaso commenta: “Poiché viene detto che lo diede ai suoi discepoli, ci si domanda se tra essi vi fosse anche Giuda..
Tutti dicono che lo diede a tutti insieme, quindi anche a Giuda, e e fedce questo per richiamare con la sua benignità Giuda dal peccato.
Ugualmente lo fede per dare alla Chiesa un insegnamento che finché il peccatore è occulto, non gli si può proibire la recezione di questo sacramenti: gli uomini infatti non possono giudicare sui peccati nascosti dei singoli.
Sant’Ilario invece dice che Giuda non vi fu perché subito uscì. E lo vuole provare col testo di Gv 13,25 quando i discepoli gli chiesero: «Signore, chi è?». Rispose Gesù: «È colui per il quale intingerò il boccone e glielo darò». E, intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariota. (…). Egli, preso il boccone, subito uscì” (Gv 13,25-26.30).
Ma è da preferire quello che dicono gli altri”.

4. San Luca invece mette la rivelazione del traditore dopo l’istituzione dell’Eucaristia: “Poi prese il pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: «Questo è il mio corpo, che è dato per voi; fate questo in memoria di me». E, dopo aver cenato, fece lo stesso con il calice dicendo: «Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che è versato per voi».
«Ma ecco, la mano di colui che mi tradisce è con me, sulla tavola. 22Il Figlio dell’uomo se ne va, secondo quanto è stabilito, ma guai a quell’uomo dal quale egli viene tradito!». Allora essi cominciarono a domandarsi l’un l’altro chi di loro avrebbe fatto questo” (Lc 22,19-23).

5. Leggo in un commentario biblico: “San Luca si scosta qui dall’ordine seguito da Mt 26,22ss. E da Mc 14,17ss., i quali narrano la denuncia del traditore prima dell’istituzione dell’Eucaristia.
L’ordine seguito da S. Luca è da preferirsi poiché l’espressione “Ma ecco” sembra stabilire una relazione tra l’istituzione dell’Eucaristia e la denunzia del traditore. Gesù paragona tacitamente la grandezza della sua bontà con la perfidia e l’empietà del discepolo traditore.
Da questo passo di San Luca si può dedurre con Sant’Agostino che Giuda si trovò presente all’istituzione dell’Eucaristia, e ricevette egli pure con gli altri il corpo e il sangue del Signore, come indicano le parole di Gesù ai dodici Apostoli (Cfr Mt 26,27) e anche “bevetene tutti” (Mt 26,27)
Questa opinione ha in suo favore quasi tutta l’antichità cristiana”

6. Tuttavia padre M- J. Lagrange scrive: “Secondo l’ordine da noi seguito (quello di Mt n.d.r.) è chiaro che Giuda non si comunicò” (L’Evangelo di Gesù Cristo, p. 499, nota).

7. Come vedi, non c’è una sentenza unica.
Ognuno pertanto può sostenere la propria opinione, anche se a mio avviso quella di San Tommaso è più probabile.

Ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo

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