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Memoria

Maria di Magdala, risanata dal Signore Gesù, seguendolo lo serviva con grande affetto (cfr. Lc. 8,3). Alla fine, quando i discepoli erano fuggiti, Maria Maddalena era là in piedi presso la croce del Signore con Maria, Giovanni ed alcune donne (cfr. Gv 19,25). Il giorno di Pasqua Gesù apparve a lei e la mandò ad annunciare la sua risurrezione ai discepoli (cfr. Mc 16,9; Gv 20,11-18).

La sua grandezza si riassume, essenzialmente, nel fatto che Maria Maddalena compare ancora nei Vangeli nel momento più terribile e drammatico della vita di Gesù, quando lo accompagna al Calvario e insieme ad altre donne rimane ad osservarlo da lontano. Ed è presente ancora quando Giuseppe d’Arimatea depone il corpo di Gesù nel sepolcro, che viene chiuso con una pietra. Ed è lei che dopo il sabato, al mattino del primo giorno della settimana torna al sepolcro e scopre che la pietra è stata tolta e corre ad avvisare Pietro e Giovanni, i quali, a loro volta, correranno al sepolcro scoprendo l’assenza del corpo del Signore. Maria Maddalena è la prima fra le donne al seguito di Gesù a proclamarlo come Colui che ha vinto la morte, la prima apostola ad annunciare il gioioso messaggio centrale della Pasqua. Quando il Figlio di Dio entra nella storia, questa donna è fra coloro che maggiormente lo amarono, dimostrandolo.

Il suo culto, nella Chiesa occidentale, si diffuse soprattutto dal secolo XI e fiorì nell’Ordine dei Frati Predicatori, secondo la testimonianza di Umberto de Romans: “Dopo che (la Maddalena) si è data alla penitenza, è stata resa dal Signore così grande per grazia, che dopo la Beata Vergine non si trova donna alla quale nel mondo non si renda maggior riverenza e non si dia maggior gloria in cielo” (ed. Catalani, Roma 1739, p. 210).

L’Ordine dei Predicatori l’annoverò nel numero dei suoi Patroni.

Frati e suore la onorarono in ogni tempo come “Apostola degli Apostoli” – come viene celebrata nella Liturgia Bizantina – e paragonarono l’ufficio della Maddalena di annunciare la risurrezione, col loro ufficio apostolico.