Quesito

Caro Padre Angelo,
recenti confronti con persone atee mi hanno fatto mettere in discussione più di una convinzione fin ora apparentemente solida. Mi aiuti la prego a fare chiarezza.
1) Come si può affermare che Gesù è vero uomo se non nasce da seme umano, sembra più un semidio.
2) Se Gesù ha avuto coscienza di essere anche Dio non poteva essere allo stesso tempo anche vero uomo, sarebbe stato una specie di superman.
3) Sulla nascita di Gesù, perché forzare con tutta la storia del censimento (che ci sarà pure stato) e il viaggio da Nazaret a Betlem di Giuseppe e Maria quando si comprende facilmente come fa Matteo , che la sacra famiglia abitava verosimilmente già a Betlem e che Gesù poteva benissimo nascere in una stalla cioè nel luogo vicino alla casa dove le persone del tempo tenevano gli animali e quindi era il posto più caldo della casa. per giunta essi sono localizzati in questa città almeno per più di un anno ancora dopo la nascita, infatti Erode fa uccidere i nati fino a due anni e quando tornano dall’Egitto vorrebbero fermarsi ancora a Betlem e solo allora sono costretti a recarsi a Nazaret.
4) Perché insistere sulla verginità fisica di Maria addirittura dopo il parto il che rafforzerebbe la convinzione che Gesù non nasce come un vero uomo e fa passare l’idea che la sessualità sia una cosa peccaminosa in sé.
Lungi da me l’intenzione di essere irriverente o blasfemo, la ringrazio per l’attenzione che vorrà dedicarmi.
Raffaele


Risposta del sacerdote

Caro Raffaele,
1. i nostri progenitori Adamo ed Eva non sono stati generati da un seme umano. Eppure sono stati persone umane.
Dio è il nostro creatore. Gesù, in quanto Dio, è il nostro creatore. Non può assumere una natura umana senza concorso d’uomo?
Nessuno dei suoi contemporanei hanno avuto dubbi sulla sua perfetta umanità.

2. Circa la coscienza di Gesù: secondo un modo umano, o meglio ateo, di pensare, ti si potrebbe dare anche ragione.
Ma Gesù non ha voluto essere un Superman. Anzi, fin dall’inizio ha voluto sopportare povertà e sofferenza.
In altre parole, ha scelto la via dell’umiltà, che è tutto il contrario di quello che uno sarebbe portato a pensare in riferimento a Dio che assume una carne umana.

3. Sulla nascita di Gesù Betlemme, come su tanti altri punti, i vangeli si completano.
È fuorviante mettere in discussione la storicità di un evento perché non viene narrato da tutti. Ogni evangelista infatti, nello scrivere il Vangelo, aveva uno scopo e anche un destinatario particolare.
Proprio per questo c’è uno stile diverso e la narrazione di alcuni eventi compiuti da Gesù che non sono stati riportati da altri, perché se fossero scritti tutti, come rileva San Giovanni al termine del suo Vangelo, non basterebbe il mondo intero.
Per questa investigazione, che ai tuoi amici sfugge del tutto, si parla di scienze bibliche.

4. San Luca, che dice di aver fatto ricerche accurate presso coloro che ne sono stati testimoni fin dall’inizio, precisa che la Madonna e San Giuseppe abitavano a Nazareth.
Riferisce che ci fu un censimento. Il quale censimento non è una pura annotazione di carattere storico, ma sta ad indicare che Cristo è stato censito come vero uomo e così reputato da tutti. Non è importante questo?
E non è importante sapere che le azioni di Gesù, essendo compiute da Dio per mezzo di una carne umana, hanno un valore teandrico, divino? E che con questo il Signore ci vuole insegnare che chi vive unito a lui come tralcio alla vite, conferisce alle proprie azioni un merito soprannaturale ed eterno?

5. Sul luogo della nascita di Gesù, il testo è ugualmente chiaro: dice che non c’era posto per loro nell’alloggio e pertanto neanche nella stalla di un cascinale.
Sappiamo invece che tante persone trovavano riparo per una notte in tante grotte naturali adibite a stalle, soprattutto nel caso di intemperie. Per questo si parla di mangiatoia, nella quale fu adagiato.
Se fosse nato nella stalla di un cascinale, Maria e Giuseppe avrebbero provvedeuto per tempo ad una culla, e non a deporlo in una mangiatoia!
Il testo sacro dice anche che fu avvolto in fasce. A questo proposito non si è tardato a vedere una correlazione tra le fasce in cui fu avvolto il corpo del neonato Gesù e le fasce con cui fu avvolto quando fu deposto dalla croce.
Gesù è venuto per essere il nostro Redentore.

6. La Madonna e San Giuseppe hanno ben capito che attraverso il censimento si realizzava la profezia di Michea, fatta nell’VIII secolo a.C., in cui si diceva che il Messia sarebbe nato a Betlemme.
Non è un fuori posto pensare che Giuseppe, le cui origini già ascendevano proprio a Betlemme, perché era della stirpe di Davide, avesse progettato dopo la nascita di Gesù di sistemarsi lì.
Nel frattempo, Erode, che si era fatto dire accuratamente dai Magi da quanto tempo avevano avvistato la stella, non vedendoli tornare indietro, fece quello che fece.

7. Sul significato della verginità di Maria prima, durante, e dopo il parto ti rimando alle risposte già pubblicate.
È sufficiente cliccare sul motore di ricerca del nostro sito che è stato messo appositamente per facilitare visitatori e anche il sottoscritto.

Le risposte che ti ho dato sono minime perché i significati teologici racchiusi in ogni particolare della vita di Nostro Signore sono una miniera inesauribile.
Volentieri ti ricordo nella preghiera, ti benedico e ti auguro ogni bene.
Padre Angelo