Questioni relative all’indulgenza plenaria

Questioni relative all’indulgenza plenaria

Quesito

Caro Padre Angelo,
vorrei sottoporre alla Sua pazienza e carità i seguenti quesiti:

1) l’indulgenza per la festa della Divina Misericordia è applicabile anche ai defunti, come le altre indulgenze?
2) tra gli adempimenti per ottenere l’indulgenza vi è la confessione. Deve essere fatta anche se ci si è confessati, poniamo, 15 giorni prima e non si è caduti nel frattempo in peccato mortale?
3) che cosa significa esattamente l’espressione “non manifestare alcun attaccamento al peccato, neppure veniale”, indicata negli adempimenti, dal momento che il fedele che accoglie il dettato della Chiesa, nello spirito e nella lettera, è necessariamente, a mio parere, “non attaccato al peccato”, di qualunque genere, altrimenti sarebbe incoerente con se stesso e con la Chiesa? L’unica cosa che posso pensare è che, mentre con la ragione e con la volontà egli è “non attaccato al peccato”, con i sentimenti e/o con l’istinto può esserlo, suo malgrado.
La ringrazio anticipatamente per le Sue risposte e La ricordo nelle mie preghiere.
Giulia


Risposta del sacerdote

Cara Giulia,
1. Le indulgenze plenarie sono sempre applicabili ai defunti.
2. E’ sufficiente la confessione fatta nell’arco dei quindici giorni. Se uno nel frattempo è caduto in peccato mortale, deve riacquistare la grazia almeno attraverso un atto di dolore perfetto. L’ atto di dolore perfetto include però almeno implicitamente il proposito di confessarsi appena se ne avrà l’opportunità.
Senza lo stato di grazia non si prende alcuna indulgenza.
3. Un conto è accettare quanto insegna la Chiesa e crederlo giusto e un altro conto è comportarsi con coerenza. Quanta gente sa, ad esempio, che l’adulterio è una colpa, e tuttavia con la concupiscenza e con la volontà liberamente vi aderisce! Fu un errore di Socrate pensare che la virtù consista nella semplice conoscenza della verità. Gesù ha detto: “Lo spirito è pronto, ma la carne è debole”.
Ti saluto, ti ringrazio delle preghiere che contraccambio e ti benedico.
Padre Angelo