Quesito

Presentiamo ai nostri visitatori nove domande di un visitatore, Simone Michelangelo Muzzioli da Modena.
Come ognuno vedrà, alcune di esse sono offensive nei confronti della Chiesa cattolica, della quale si dice che ha comportamento “arrogante” “per fini evidentemente commerciali e di potere”. Le parole virgolettate sono del nostro visitatore.
Altre sono offensive nei confronti di Maria, nostra madre nella grazia, come ha detto nostro Signore dalla croce a san Giovanni.
A detta del nostro visitatore è “altamente probabile, date le molteplici affinità, che la figura della Madonna sia stata utilizzata per sopperire tra la popolazione al vuoto lasciato da icone femminili pagane, quali venere o la stessa Iside”. Da chi questa manipolazione? Evidentemente dalla Chiesa.
Per quale scopo? A detto del nostro visitatore in vista di “un enorme potere temporale ed economico”.
Con simili preconcetti e con queste affermazioni offensive per chi ha preso Maria tra i beni più cari della sua vita cristiana, e vive in quotidiana comunione con Lei e da Lei sperimenta una continua protezione, non vi sarebbe da fare alcun commento. Ci si sente feriti nei sentimenti più cari per quelle realtà per le quali saremmo disposti perfino a dare la nostra vita.
Eppure nostro Signore dalla croce è stato molto chiaro.
Ma, oltre al rispetto, quello che manca nel nostro visitatore è la carità. Nostro Signore ha detto: “da questo sapranno che siete miei discepoli, se vi amerete gli uni gli altri” (Gv 13,35). E specifica: “come io ho amato voi” (Gv 13,34).
Tertulliano dice che i pagani rimanevano ammirati dei cristiani e dicevano: guardate come si amano.

Sono stato titubante nel rispondere a queste domande soprattutto per il tono con cui sono espresse. Ma alla fine ho deciso di rispondere per chiedere a questo nostro fratello visitatore di essere più evangelico nei sentimenti e nelle parole, e sotto il profilo intellettuale di essere più umile e più desideroso di conoscere la verità, sena preconcetti.
Vorrei dirgli anche che noi non abbiamo nessun vantaggio economico e temporale, ma proprio nessuno.

Con i sentimenti che manifesta, non ci stupiamo del comportamento forse fin troppo misericordioso nei suoi confronti da parte dei sacerdoti e dei seminaristi da lui interrogati.

Per diverse domande (nove in un colpo) sarebbe stata sufficiente un pò di pazienza e andare a vedere nella rubrica il sacerdote risponde se per caso di questi argomenti si è già parlato. Comunque ugualmente rispondo, sebbene in maniera succinta.
La mia risposta è sempre subito dopo la sua domanda ed è in corsivo
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Salve padre
Mi chiamo Simone e vi scrivo da Modena.
Ricorro al dialogo via internet perchè per i miei dubbi di fede e le mie questioni di esegesi fino ad ora ho ricevuto solo porte in faccia.
Ho interpellato 5 sacerdoti e un seminarista, 3 mi hanno ignorato, 2 cacciato e il seminarista si è limitato a fornirmi risposte frettolose e superficiali.
Sono sinceramente sfiduciato e arrabbiato nei confronti della Chiesa e dei suoi ministri.
Chiedo a voi risposte alle mie problematiche o almeno l’onestà intellettuale e di fede di essere ascoltato.
Vi ringrazio anticipatamente con tutto il cuore.

Vi elencherò alcune domande a cui credo e spero voi possiate fornire una risposta:

1- Perchè nei Vangeli la Madonna in più occasioni, come quella del tempio, sembra non comprendere l’attività messianica di suo figlio?? Eppure Ella è conscia d’essere madre di un ‘‘‘‘prodigio’‘‘.

Si faccia attenzione: dopo che i nostri visitatori avranno letto tutte le domande, si accorgeranno che questa domanda – apparentemente senza grande spessore – sottintende del veleno. Perché il visitatore insinua: visto che la Madonna sa Gesù è un “prodigio”, non doveva essere sorpresa dallo smarrimento di Gesù. Gesù sarebbe stato un super e se la sarebbe ugualmente cavata!
Allora certamente la Madonna era conscia che Gesù è un “prodigio”, ma non un prodigio “alla maniera umana”, da super che se la cava. La Madonna, come vera mamma, era angosciata per lo smarrimento. Quale mamma non lo sarebbe? Non ci sarebbe da meravigliarsi del contrario?
Ugualmente ai piedi della croce era certa che Gesù sarebbe risorto, ma il suo dolore non era meno forte.
Anche per le nostre mamme è successo così durante il parto. Sapevano che non sarebbero morte e che avrebbero provato una grande gioia per la nostra nascita, ma per questo i dolori non sono stati meno intensi.

2-Non è altamente probabile, date le molteplici affinità, che la figura della Madonna sia stata utilizzata per sopperire tra la popolazione al vuoto lasciato da icone femminili pagane, quali venere o la stessa Iside, le cui modalità di culto sono straordinariamente simili a quelle mariane?

Altamente probabile? Quale la documentazione porti per suffragare un’affermazione del genere? Non basta aver della fantasia per ragionare su fatti che si sono sviluppati nel corso di 2000 anni e far andare le cose come noi vorremmo che fossero andate. Ripeto: ci vuole la documentazione. Senza le prove non concludi a nulla.
In realtà la Chiesa è partita dai fatti e già all’interno della prima comunità cristiana Maria godeva di una posizione tutta particolare, come emerge da At 1,14: Tutti questi erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù e con i fratelli di lui”.
Gesù aveva affidato a Maria Giovanni, che in quel momento rappresentava ognuno di noi: “Donna ecco tuo figlio”. E la Chiesa fin dall’inizio ha sperimentato la maternità nella grazia da parte di Maria e per questo a Lei si rivolge in tutto
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3- Nei Vangeli la verginitas in-partu et post partum non è attestata, come mai?

Non è del tutto vero quello che dici.
La verginità nel parto è indicata da Lc 2,7: “Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia”.
Per una risposta è più dettagliata vai a leggere ciò che ho scritto per un quesito che porta il titolo di “il parto indolore di Maria”.
Inoltre vi sarebbe anche il testo di Gv 1,13 che secondo alcuni codici molto antichi andrebbe letto al singolare e non al plurale: “il quale non dai sangui (ουκ εζ αιματων), ma da Dio è stato generato” (Gv 1,13). I sangui sono le perdite di sangue cui va normalmente soggetta la donna quando partorisce. Esse, secondo la mentalità biblica, rendevano impura la donna.
Se il versetto fosse letto al singolare (e non è sbagliato leggerlo così, perché diversi codici moltom antichi hanno questa versione) avremmo una bella attestazione della verginità in partu di Maria.
Per la virginitas post partum, è vero, non vi sono attestazioni decisive nei vangeli, ma non vi sono neanche attestazioni contrarie.
Inoltre fonte della divina Rivelazione è non solo la Sacra Scrittura ma anche la sacra Tradizione. E questa è inequivocabile sulla verginità post partum.
I santi Padri hanno visto in tante immagini dell’antico testamento delle prefigurazioni di Maria sempre vergine.
Ad esempio: Maria è la porta chiusa di cui parla Ez 44,1-2 (Efrem, Anfilochio, Teodoto d’Ancira, Esichio …), è il roveto ardente che non si consuma (Gregorio di Nissa), è simile alle porte chiuse del cenacolo (Ilario, Girolamo, Ambrogio, Agostino, Crisologo, Proclo, Gregorio Magno) e al sepolcro di Cristo rimasto sigillato (Efrem).
Girolamo chiama Maria virgo aeterna (Comm. in Ez., 44, 3).
Agostino († 430) afferma la perpetua verginità di Maria, la quale “vergine concepì, vergine partorì, vergine rimase” (Sermo 51, 11,18).
Per dire che i santi Padri avessero mire temporali ed economiche, bisognerebbe documentarlo. Bisognerebbe conoscerli primna di dare un giudizio. Il nostro visitatore ha letto Agostino? Lo conosce?
Perfino i filosofi atei hanno rispetto per il pensiero e la figura di Agostino!
E che dire di san Girolamo? Ma fermiamoci qui
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4- Perchè al Dio che si fa uomo dovrebbe essere negata l’esperienza fondamentale della sofferenza del parto?

La perdita di sangue per gli ebrei costituiva una contaminazione dalla quale ci si doveva purificare. Vuoi che il Salvatore del mondo, nascendo, anziché liberare, cominci con l’inquinare e rendere impura sua Madre?

5- Perchè nella traduzione dall’aramaico o dall’ebraico in greco non si è utilizzato il termine ANEPSIOI al posto di ADELFOI in modo da sottolineare la reale parentela dei figli dell’altra Maria? E come mai tutti i Vangeli usano la stessa traduzione?

I Vangeli non sono stati tradotti in greco, ma sono stati scritti in greco. Il greco è l’originale dei Vangeli che possediamo. Non abbiamo testi anteriori.
Inoltre qui siamo di fronte ad un evidente semitismo. Non sai che Lot, cugino di Abramo viene definito fratello?
È universalmente noto che nei testi semitici o di influenza semitica l’accezione dei termini ‘‘fratello’ o ‘‘sorella’ è assai più larga che nelle nostre lingue moderne perché indica anche gradi di parentela più lontana.
In particolare, poiché l’ebraico e l’aramaico non avevano un termine specifico per dire “cugino, nipote, cognato”, non di rado si ricorreva alla parola ‘‘fratello’, oppure si ricorreva all’uso di circonlocuzioni prolisse e complicate, quali “figlio del fratello del padre”
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6- Perchè è stato posto il dogma dell’Immacolata conceptio’ solo nel 1854, quando la maggior parte dei padri della chiesa si erano in passato espressi negativamente in materia e neppure nei testi evangelici la cosa è presa in considerazione?

Qui, sul dogma dell’Immacolata, bisogna riconoscere che il sensus fidei del popolo cristiano ha preceduto intuitivamente la riflessione dogmatica. Il sensus fidei del popolo ha preceduto la riflessione dei teologi. E questo è molto bello.
Il sensus fidei del popolo cristiano sotto il profilo teologico ha un valore notevolissimo. Esso deriva direttamente dallo Spirito Santo. La Sacra Scrittura lo descrive come unzione che fa discernere la verità dalla menzogna e insegna ogni cosa dall’interno (1 Gv 1,20-21.27).
Inoltre quando Pio IX ha proclamato il dogma (1854), la fede nella immacolata concezione era ormai da lungo tempo creduta universalmente.
Nell’enciclica Ubi primum (2.2.1849) Pio IX aveva chiesto ai vescovi di appurare nelle proprie diocesi quali fossero “i sentimenti del clero e del popolo riguardo alla concezione della Vergine immacolata”. Nella bolla Ineffabilis Deus, definendo l’immacolata, ritiene di “soddisfare ai piissimi desideri del mondo cattolico”.
Non ti riferisco gli agganci con la Sacra Scrittura (ad es. porrò inimicizia, piena di grazia…) e le testimonianze molto belle dei Santi Padri. Andremmo troppo in là.

7- Spesso la figura della Madonna tra il volgo ha persino soppiantato e offuscato la stessa figura del Cristo, la Chiesa cattolica ne ha in tutti i modi alimentato il culto a partire dal sesto secolo traendone un enorme potere temporale ed economico, ciò non è forse un tradimento del messaggio evangelico e dell’incarico affidato alla Chiesa dallo stesso Cristo?

Buon per te che non sei del “volgo” e che la Chiesa non ti spilla soldi per incrementare il suo potere temporale ed economico!
Come ti ho detto precedentemente, porta la documentazione!
Ma voglio dirti una cosa: che per i cattolici (e dubito molto che tu lo sia. E per questo sarebbe meglio giocare allo scoperto, non ti pare?) Maria è Madre alla quale ci si affida, Madre con la quale si dialoga, Madre che ci segue con un amore smisurato.
Non ti rendi conto che un’affermazione come la tua è offensiva?
Io non traggo nessun potere economico e temporale cercando di onorare Maria e difenderla da affermazioni così gratuite e ingiuriose.
Ma poi non ti pare strano che la Chiesa sia la prima ad andare cauta quando si tratta di apparizioni? Se si trattasse di impero economico vi correrebbe sopra senza pensarci.
Guarda alla vicenda di Medjugorie: si direbbe che qui il popolo cristiano (il sensus fidei) abbia già dato la risposta da molto tempo, fin dall’inizio. Manca quella della Chiesa ufficiale che si fa attendere, anche se i fedeli sarebbero contentissimi di averla subito
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8- L’omissione o l’assimilazione del terzo comandamento, sulla fabbricazione di idoli delle cose terrene e celesti, sembra un arrogante atto di cui la Chiesa si è fatta artefice per fini evidentemente commerciali e di potere, perchè? E’ forse questo che ci ha detto il Cristo?

Parli di “arrogante atto” della Chiesa. Ma non sai che fin dall’Antico Testamento Dio, che aveva proibito di fare immagini, ha comandato di fare immagini come è avvenuto per la vicenda del serpente di rame?
Anche un bambino che legge l’Esodo capisce che Dio aveva proibito in un primo momento di fare immagini perché il popolo era dedito all’idolatria. Mosè non era ancora sceso dal monte e già la gente si era costruito un vitello d’oro!
Ma poi passato il pericolo dell’idolatria, Dio ha comandato di fare immagini.
Poi, poco più in là Dio comanda a Mosé di fare l’immagine di cherubini e di metterli sopra il coperchio dell’Arca dell’Alleanza.
Ora i cherubini sono angeli. Sono di quelli realtà di cui Dio aveva proibito di fare immagini, perché sono di quelli che sono in cielo.
Perché non leggi la Scrittura?
Anche Salomone fa mettere nella cella del tempio due cherubini di legno di ulivo (1 Re 6,23-28). Nella sua reggia inoltre vi sono immagini, come le statue di 12 buoi in metallo fuso (1 Re 7,23-26).
Ma, soprattutto con l’incarnazione del Verbo, l’immagine acquista un significato nuovo. Cristo infatti è “l’immagine del Dio invisibile” (Col 1,15). Nessuno si sorprende, dunque, se nei primi secoli, soprattutto nelle catacombe, Gesù viene raffigurato nelle sembianze del buon Pastore.
E allora come la mettiamo con l’atto arrogante della Chiesa?
Ti do un consiglio: prima di lanciare accuse, chiedi umilmente come stanno le cose e poi sarai più contento anche tu.

9- Perchè Dio ha sentito la necessità di creare l’uomo se già aveva creato gli angeli, intelligenze anch’esse in grado di scegliere se servire Dio oppure no?

Dio non sa sentito la necessità di creare l’uomo. Era liberissimo di non crearlo.
E poi: Dio non può comunicare se stesso a tutte le creature che da lui sono partecipabili?
Ci sono negli uomini delle partecipazioni alla vita di Dio che non ci sono negli angeli, come ad esempio la paternità biologica, la creatività mediante il lavoro, il merito, ecc…

Ringraziandola nella speranza di una vostra risposta, vi porgo i miei più sentiti saluti,
e che Dio vi benedica.

Simone Michelangelo Muzzioli

Ho terminato le risposte. Ma è certamente mia premura affidarti a Colei alla quale il Signore ti ha affidato dalla croce. Lo faccio di cuore, volentieri. E lo farò spesso.
Sono convinto che alla fine (mi auguro presto) ringrazierai Colei che avrai scoperto esser mediatrice per il dono della vera fede come lo è stata per gli sposi di Cana.
Ti benedico.
Padre Angelo