Quesito

Caro padre Angelo,
ho letto la Sua risposta sulle cellule staminali. Lei scrive “Le cellule prima del 16° giorno sono staminali per eccellenza e vengono chiamate cellule staminali embrionali”.
E dice: “È da incoraggiare l’impulso e il sostegno alla ricerca riguardante l’impiego delle cellule staminali adulte, in quanto non comporta problemi etici”.
Quindi con la parola “staminali adulte” si intendono anche le cellule di 17 o 18 giorni e sarebbe etico impiegarle?
Grazie
Olga


Risposta del sacerdote

Cara Olga,
1. per cellule staminali adulte s’intendono quelle di una persona adulta.

2. Poiché le cellule di un embrione prima del 16 giorno sono totipotenti, si mira a staccarne una per produrre un embrione (un nuovo essere umano) che si possa sviluppare su misura del primo.
Questo procedimento lo si attua per avere materiale di riserva a favore della persona stipite.
In questo caso dunque si produce un nuovo essere umano.

3. Mi chiederai come si possa prelevare una cellula da un embrione prima del 16° giorno.
Evidentemente la selezione di qualche cellula viene fatta in laboratorio e viene presa da un embrione prodotto per clonazione di un soggetto adulto.
E questa clonazione viene attuata per motivi terapeutici, per avere materiale di ricambio per l’organismo malato dell’adulto.

4. Come vedi, qui si produce un nuovo essere umano, destinandolo a morte sicura.
E questo nuovo essere non viene prodotto (scusa il termine, ma è proprio così) per avere fra noi una nuova persona umana, ma solo per avere materiale biologico a disposizione del paziente.
Il procedimento, come vedi, è aberrante sotto tutti i punti di vista.

5. Le cellule staminali adulte invece non sono totipotenti, ma pluripotenti e cioè possono differenziarsi solo in alcuni organi.
Dunque non si tratta di produrre un nuovo essere umano, ma di produrre materiale biologico perché possa essere di aiuto per la persona che si vuole curare.
E questo è lecito ed è anche auspicabile perché il maggior numero di persone ne possa fruire.
Per questo avevo scritto che “è da incoraggiare l’impulso e il sostegno alla ricerca riguardante l’impiego delle cellule staminali adulte, in quanto non comporta problemi etici”.

Ti saluto, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo