Quesito

Buonasera Padre,
grazie per la risposta.
Tornando al problema principale con la mia ragazza, come posso dirle e farle capire la necessità della purezza?
Come posso far sì che si avvicini a questa vita che soltanto un cristiano può “vedere”?
Le chiedevo se ci fosse qualche percorso da fare come coppia per crescere entrambi: io per superare la mia pornografia e lei il suo concupiscere.
Per me invece le chiedo, in quanto ancora immenso nella lussuria, come posso aiutarla senza che il corpo parli?
In che modo la dovrei fermare? In che modo posso spiegarle la bellezza dietro a questo sforzo congiunto? Come le posso spiegare l’amore vero? Come posso capirlo io?
Grazie ancora Padre.
Prego per lei.


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. il santo Papa Giovanni Paolo II ha ricordato che bisogna proporre la misura alta della vita cristiana.
E poiché quest’anno il Signore attraverso la canonizzazione metterà sopra il lucerniere della Chiesa il beato Carlo Acutis perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa, anziché darti suggerimenti di carattere psicologico, ti presento la misura alta della vita cristiana, come l’ha vissuta questo ragazzo morto a 15 anni.
Nessuno gliel’ha indicata, ma corrispondendo alla grazia di Dio ha capito che si doveva impostare la propria vita così.

2. Non si tratta dunque di un progetto elaborato a tavolino, ma del frutto di un’esperienza che io propongo anche a te e alla tua ragazza perché la viviate insieme integralmente.
Se seguirete questa pista, troverete superati quasi d’incanto i tanti problemi che adesso vi sembrano insormontabili.
Ciò che è necessario fare è il primo passo. Dopo averlo fatto, ci troverete gusto e non vi costerà più.

3. Ecco la misura alta della vita cristiana proposta da Carlo Acutis:
“1. Cerca di andare tutti i giorni alla Santa Messa e di fare la Santa Comunione.
2.  Ricordati di recitare ogni giorno il Santo Rosario. 
3.  Leggiti ogni giorno un brano della Sacra Scrittura.
4.  Se riesci fai qualche momento di Adorazione Eucaristica davanti al Tabernacolo dove è presente realmente Gesù così vedrai come aumenterà prodigiosamente il tuo livello di santità.
5.  Se riesci confessati tutte le settimane anche i peccati veniali.
6.  Fai spesso propositi e fioretti al Signore e alla Madonna per aiutare gli altri.
7. Chiedi continuamente aiuto al tuo Angelo Custode che deve diventare il tuo migliore amico”.

4. Cominciate anche voi con la Santa Messa quotidiana e con la Santa Comunione. Questo deve essere il punto irrinunciabile della vostra giornata perché è il momento più alto, più prezioso ed efficace.
Cercate in tutte le maniere, andando di qua o di là, di nutrirvi ogni giorno di Gesù Cristo.
Come il nutrimento materiale sostiene il nostro corpo, lo sviluppa quando è bambino e adolescente, gli fa ricuperare le energie e gli fa assaporare il gusto dei cibi così da desiderarli di nuovo, così avviene anche per chi mette la Messa ogni giorno al primo posto.
Dopo poco tempo che avrete iniziato a fare così, sentirete la vostra vita di fede irrobustita.
Non solo, ma anche sviluppata. Perché l’eucaristia mette segretamente nel cuore di chi la riceve la spinta a donarsi.
Nello stesso tempo ripara le ferite, i peccati veniali che appesantiscono l’anima.
E comunica un gusto nuovo, quello della comunione con Dio e con tutta la Chiesa, ben superiore e più duraturo dei gusti prodotti dai cibi materiali.
È un gusto che sazia l’anima, sazia il cuore.

5. Come secondo punto Carlo Acutis ha messo il Santo Rosario quotidiano.
E opportunamente, perché il Rosario mantiene in un clima di comunione con Dio, tiene il nostro sguardo fisso su Gesù Cristo e porta la Madonna nella nostra vita, la quale vi entra e vi opera sempre con il suo timbro caratteristico: quello della dolcezza.
Fate così anche voi, ogni giorno insieme. 
Vi accorgerete che Gesù Cristo sarà il motivo del vostro stare insieme, del vostro volervi bene, del vostro volere camminare insieme verso la santità. Così vi amerete “nel Signore”.
Da parte sua Gesù terrà sempre vivo e nuovo il vostro affetto.

6. Come terzo punto Carlo mette la lettura di un passo della Sacra Scrittura e come quarto la visita al Santissimo Sacramento con qualche momento di adorazione.
Forse questo inizialmente lo troverete più difficile perché è necessario che i nostri tempi si concilino con queste possibilità. 
Se per ora non potete applicarvi, tenete questi due punti nell’orizzonte della vostra vita. Se vi capiteranno occasioni di poterli vivere, ne approfitterete subito.
Intanto la lettura della Sacra Scrittura parzialmente viene ricuperata nella partecipazione alla Messa e dalla preghiera del Santo Rosario.

7. Invece un altro punto irrinunciabile deve essere la confessione sacramentale. Carlo la proponeva settimanale, evidentemente perché lui faceva così e sentiva che gli era di grande vantaggio.
La confessione sacramentale è il sacramento della guarigione cristiana. In questo sacramento noi ci purifichiamo e ci rendiamo più aperti all’azione della grazia di Dio.
Sentirete quanto è proficuo confessarsi tutte le settimane, senza la presenza di peccati mortali. Perché se camminerete secondo le indicazioni date, il peccato mortale scomparirà dalla vostra vita.

7. Anche ciò che Carlo propone come sesto punto è preziosissimo per la nostra vita cristiana: esprimere esplicitamente il nostro amore per Gesù Cristo facendo qualche cosa per lui.
Si tratta di mettersi a studiare? All’interno del vostro cuore direte: “Gesù, è per amor vostro”.
Si tratta di esercitare la pazienza sopportando qualche limite derivante dagli altri o da situazioni esterne? Direte dall’interno del vostro cuore: “Gesù è per amor vostro”.
E così per tutto il resto.
Farete subito un’esperienza nuova: al vostro amore per il Signore, il Signore risponderà con il suo amore. E il suo amore non è fatto di parole, ma di doni, di grazie, di premure, di illuminazione interiori, di consolazioni nel cuore.
Gesù l’ha promesso quando ha detto: “Se uno mi ama, il Padre mio lo amerà e anch’io lo amerò” (Gv 14,21).
San Tommaso ha detto che l’amore del Signore non è mai ozioso.
Per questo il Padre e Gesù Cristo risponderanno al vostro amore con tante grazie, al punto da sentire l’esigenza di vivere sempre così.
Seminate pertanto l’amore per Gesù Cristo e per la Madonna Santissima nelle varie azioni della vostra giornata.
La vostra conversazione si arricchirà di questi aspetti nuovi e vi amerete ancora di più.

8. Anche la comunione con il vostro angelo custode, che forse finora avete troppo trascurato, è un elemento importante per la nostra vita. Perché il nostro angelo ci è stato dato perché ci custodisca dal male, ci protegga, diriga le nostre azioni, e attiri con la sua presenza le benedizioni celesti sulla nostra vita.

9. Da quanto e da come mi hai scritto ho ricevuto l’impressione che sei un ragazzo capace di capire queste cose.
Tu senti che manca qualcosa nella relazione con la ragazza che ami.
Ciò che manca e ciò che riempie è proprio quanto ti ho scritto: la misura alta della vita cristiana.
Tendivi con tutto il tuo slancio giovanile, con il tuo desiderio di cose superiori e più sante.
Il Signore, che ha introdotto dentro di te questa inquietudine spirituale, ti aiuti donandoti la forza di iniziare subito a vivere come ha vissuto il nostro carissimo Carlo Acutis.

Adesso scendo a celebrare la Messa. Avrò un ricordo particolare per te e per la tua ragazza perché il vostro affetto e la vostra comunione cresca “nel Signore” perché sia lui il cemento e la calamita che vi attira.
Ti ringrazio per la preghiera che mi hai promesso. Volentieri la contraccambio.
Ti auguro ogni bene e ti benedico.
Padre Angelo