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In che cosa consiste il sacerdozio comune dei fedeli e in che cosa si differenzia dall’Ordine sacro

Quesito

Caro Padre Angelo,
può spiegarmi in che cosa consiste il sacerdozio comune dei fedeli e in che cosa si differenzia dall’Ordine sacro
Che Dio La benedica
Michele


Risposta del sacerdote

Caro Michele,
1. il sacerdote presso i pagani era colui che faceva da intermediario tra Dio e gli uomini: portava a Dio il culto degli uomini e attirava sugli uomini la benevolenza di Dio.

2. Una grande novità introdotta dal cristianesimo riguarda proprio il sacerdozio.
Per rivolgersi a Dio e dargli culto non è necessario ricorrere al tempio, cercare il sacerdote che offra sacrifici al posto degli altri perché Dio abita in ogni uomo come in un tempio.
Gesù ha detto: “Ma è giunto il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; perché il Padre cerca tali adoratori. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità” (Gv 4,23-24).

3. In Cristo, sommo ed eterno sacerdote, ogni battezzato diventa sacerdote, attraverso la consacrazione compiuta dal carattere battesimale (Lumen gentium 11).
Questo carattere eterno e soprannaturale mette in grado di celebrare il culto della nuova Alleanza non solo con atti espliciti, ma anche, al pari di Cristo, con tutta la propria vita, trasformata in sacrificio vivente a Dio gradito.
Questo è qualcosa del tutto nuovo rispetto alle altre religioni, dove i confini del culto e della vita profana sono ben delimitati. S. Paolo esorta a offrire i propri corpi, e cioè le proprie azioni, come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio. E soggiunge: “È questo il vostro culto spirituale” (Rm 12,1).

4. Il sacerdozio ministeriale è su un altro piano, perché conforma a Cristo Capo e buon pastore, permette di agire in persona Christi e conferisce alcuni poteri divini e soprannaturali, come quello di rimettere i peccati e celebrare l’eucaristia, insegnare autorevolmente all’interno della Chiesa e di governare il popolo cristiano in ordine alla salvezza.
Per questo il prete all’interno del popolo cristiano è l’immagine viva di Gesù Capo e buon pastore.

5. Il sacerdozio comune viene dato nel Battesimo.
Il sacerdozio ministeriale viene dato nei primi due gradi dell’ordine sacro (episcopato e presbiterato).

Che il Signore benedica anche te, caro Michele.
E per questo ti assicuro un ricordo nella preghiera e in suo nome ti benedico.
Padre Angelo

In che cosa consiste il sacerdozio comune dei fedeli e in che cosa si differenzia dall’Ordine sacro

Quesito

Caro Padre Angelo,
può spiegarmi in che cosa consiste il sacerdozio comune dei fedeli e in che cosa si differenzia dall’Ordine sacro
Che Dio La benedica
Michele


Risposta del sacerdote

Caro Michele,
1. il sacerdote presso i pagani era colui che faceva da intermediario tra Dio e gli uomini: portava a Dio il culto degli uomini e attirava sugli uomini la benevolenza di Dio.

2. Una grande novità introdotta dal cristianesimo riguarda proprio il sacerdozio.
Per rivolgersi a Dio e dargli culto non è necessario ricorrere al tempio, cercare il sacerdote che offra sacrifici al posto degli altri perché Dio abita in ogni uomo come in un tempio.
Gesù ha detto: “Ma è giunto il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; perché il Padre cerca tali adoratori. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità” (Gv 4,23-24).

3. In Cristo, sommo ed eterno sacerdote, ogni battezzato diventa sacerdote, attraverso la consacrazione compiuta dal carattere battesimale (Lumen gentium 11).
Questo carattere eterno e soprannaturale mette in grado di celebrare il culto della nuova Alleanza non solo con atti espliciti, ma anche, al pari di Cristo, con tutta la propria vita, trasformata in sacrificio vivente a Dio gradito.
Questo è qualcosa del tutto nuovo rispetto alle altre religioni, dove i confini del culto e della vita profana sono ben delimitati. S. Paolo esorta a offrire i propri corpi, e cioè le proprie azioni, come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio. E soggiunge: “È questo il vostro culto spirituale” (Rm 12,1).

4. Il sacerdozio ministeriale è su un altro piano, perché conforma a Cristo Capo e buon pastore, permette di agire in persona Christi e conferisce alcuni poteri divini e soprannaturali, come quello di rimettere i peccati e celebrare l’eucaristia, insegnare autorevolmente all’interno della Chiesa e di governare il popolo cristiano in ordine alla salvezza.
Per questo il prete all’interno del popolo cristiano è l’immagine viva di Gesù Capo e buon pastore.

5. Il sacerdozio comune viene dato nel Battesimo.
Il sacerdozio ministeriale viene dato nei primi due gradi dell’ordine sacro (episcopato e presbiterato).

Che il Signore benedica anche te, caro Michele.
E per questo ti assicuro un ricordo nella preghiera e in suo nome ti benedico.
Padre Angelo

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