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Quesito

caro Padre Angelo e Cari Amici domenicani,
ho letto la risposta che ha dato a una sig.ra ortodossa e sono qui a chiederle delucidazioni sulle differenze tra cattolici e ortodossi.
Frequento un uomo moldavo che al momento è al suo paese per problemi di visto d’ingresso.
Oggi mi ha detto che è andato a confessarsi e che il suo prete non ha voluto assolverlo perché io sono cattolica e che devo convertirmi alla chiesa greco-ortodossa affinché io e lui frequentandoci non viviamo nel peccato.
Io ho sempre saputo che cattolici e ortodossi hanno gli stessi dogmi di fede, quindi confessione e comunione sono ad es. uguali per tutti e due. Ho poca chiarezza sul matrimonio.
Ora non so che pensare, perché sono molto cattolica, leggo in chiesa, amo il Papa e questa frase del prete ortodosso mi rende inquieta.. anche perché non tiene conto del profondo affetto che esiste tra me e quest’uomo.
Grazie in anticipo per la cortesia della risposta.
Che Dio La benedica.
Cordiali saluti,
L.


Risposta del sacerdote

Cara L.,
1. hai avuto un segno di quanto sia difficile e nello stesso tempo sia necessario l’ecumenismo.
Alcune chiese ortodosse pensano che la Chiesa cattolica sia l’anticristo e che il battesimo dato dai cattolici sia invalido.

2. Qualche tempo fa un nostro visitatore ci aveva manifestato la sua intenzione di farsi ortodosso. Ma si fermò quando gli fu chiesto di farsi battezzare di nuovo.
Io gli risposi che un nuovo battesimo sarebbe stato invalido, stante quello precedente, e che esponendo all’invalidità un sacramento avrebbe commesso un sacrilegio.

3. Successivamente mi ha scritto un vescovo ortodosso dicendo che non si poneva la necessità di ripetere il battesimo, ma si doveva fare per la prima volta, perché il battesimo amministrato dai cattolici è invalido.

4. Queste sono le difficoltà che la Chiesa cattolica incontra nel dialogo.
La Chiesa cattolica riconosce che gli ortodossi, sebbene non siano sotto colui che Cristo ha costituito come suo vicario, amministrano veri sacramenti e che i cattolici possono riceverli dai ministri delle chiese ortodosse.
Ma alcune chiese ortodosse non riconoscono nulla alla Chiesa cattolica, se non di essere l’anticristo.

5. Avrai notato che ho scritto alcune chiese ortodosse, perché le chiese ortodosse sono nazionali e ognuna fa a sé, senza avere un superiore. Questo è il motivo per cui le singole chiese hanno un rapporto diverso con Roma.

6. La larghezza della Chiesa cattolica l’hai potuta notare anche nell’atteggiamento dei sacerdoti della tua parrocchia: nessuno ti ha detto di smettere di leggere in chiesa perché sei innamorata di un ortodosso oppure che vivi nel peccato perché ti sei legata affettivamente ad un ortodosso, a un fratello che ha la medesima fede e i medesimi sacramenti.
Ma la Chiesa cattolica non ti direbbe questo neanche se ti fossi innamorata di un non cristiano.
Sarebbe il colmo se alcuni ortodossi negassero l’assoluzione a uno che si è innamorato di una cattolica e la dessero invece a chi si è innamorato di un’atea o di una non cristiana.

7. L’unica soluzione che intravedo è che l’uomo che tu ami, quando verrà in Italia, si faccia assolvere da preti ortodossi, anche se non sono della sua chiesa moldava, o addirittura, pur rimanendo ortodosso, dai sacerdoti cattolici.

Ti saluto cordialmente, ti prometto un ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo