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Un sacerdote risponde

Considerando gli studi che sto facendo e che desidero concludere, che cosa potrei fare in attesa di diventare domenicano?

Quesito

Caro Padre Angelo,
sono un ragazzo di 21 anni e sono interessato all’Ordine domenicano.
Considerando gli studi che sto facendo e che desidero concludere, che cosa potrei fare in attesa di diventare domenicano?
Mi raccomando alle sue preghiere.
La ringrazio anticipatamente.
L.


Risposta del sacerdote

Carissimo,
non trovo di meglio che presentarti in lingua italiano quanto ho trovato nel blog della Provincia di San Giuseppe negli Stati Uniti. È una delle quattro province domenicane di quella nazione.
Si trova nella zona nord est ed è particolarmente florida di vocazioni.
Ebbene, questa Provincia presenta agli aspiranti all’Ordine domenicano un programma di vita da vivere a casa loro.
In tal modo i vari aspiranti si preparano spiritualmente ad entrare nell’Ordine.
Viene subito detto che le particolari circostanze in cui si trovano questi candidati possono impedire la realizzazione dei vari punti indicati e che questo non pregiudica la maturità del percorso personale.
Da parte mia devo aggiungere che alcune indicazioni, soprattutto quelle riguardanti la vita pratica, risentono dello stile di vita di molti giovani americani.

1. Il programma inizia subito con  la vita di preghiera.
Questa prevede vita:
1. La Santa Messa quotidiana.
2. Almeno 10-15 minuti al giorno di meditazione della Scrittura (ad esempio, sulle letture della Messa del giorno).
3. Confessione sacramentale, almeno una volta al mese. (E presenta uno schema di esame di coscienza che è abbastanza simile a quello presentato nella nostra rubrica e che aiuta a fare una confessione completa e sincera).
4. Direzione spirituale mensile con un sacerdote, preferibilmente un frate domenicano (e vengono dati i riferimenti per le varie zone).
5. Preghiera con orari regolari ogni giorno.
Sono particolarmente privilegiate la preghiera del mattino e della sera secondo la nella Liturgia delle Ore, e cioè Lodi e Vespri.
6. La lettura spirituale, secondo le proprie preferenze.
In calce al documento viene presentato un elenco di letture consigliate.
7. Altre pratiche, in particolare l'adorazione e la benedizione eucaristica.
8. Gli aspiranti sono fortemente incoraggiati a iscriversi alla Confraternita del Santissimo Rosario. Viene detto: è importante affidare la propria vocazione alla Beata Vergine Maria.
(A suo tempo presenteremo sul nostro sito tutti gli innumerevoli vantaggi che derivano dall’iscrizione a questa Confraternita).
9. Gli aspiranti sono fortemente incoraggiati a iscriversi alla Milizia Angelica di San Tommaso d'Aquino. Anche qui viene annotato: è importante essere vigili nella castità.
(Di questa Milizia Angelica mi ripropongo di parlare per l’utilità di molti giovani e meno giovani).
Le due confraternite del Santissimo Rosario e della Milizia Angelica di San Tommaso d'Aquino sono nate dall’Ordine domenicano e sono proprie dell’Ordine domenicano. Quanto richiedono agli iscritti non è sotto pena di peccato.
Di ambedue viene detto a mò di slogan: “C’è molto da guadagnare e niente da perdere”.
In ogni incontro vocazione che si tiene nel fine settimana ogni due-tre mesi è prevista una cerimonia per chi vuole iscriversi alla Milizia Angelica.

2. Partecipare a un fine settimana vocazionale se non si è già fatto.
Partecipare ad eventuali ritiri annuali promossi dal Direttore delle Vocazioni. Nel sito della Provincia vengono indicati volta per volta gli appuntamenti.

3. Acquisire familiarità con formazione liturgica della Chiesa, privilegiando il Novus Ordo della Messa e maggiore intensità nella partecipazione alla Santa Messa. La Provincia di San Giuseppe segue il Novus Ordo del rito romano in tutti i suoi conventi priorali, nelle case e nelle parrocchie.

4. Impegnarsi nei collegi universitari o nelle parrocchie in alcuni compiti:
essere lettore, ministrante alla Messa, ministro straordinario della santa Comunione, cantore, addetto all’accoglienza o ad opere di volontraiato, insegnante di catechismo o qualche altro ministero, partecipazione alle attività di formazione per l'insegnamento o l’apprendimento della fede e servizio ai poveri.
Se uno è studente nei collegi universitari o nelle scuole di specializzazione cerchi di trovare il modo di essere coinvolto nella pastorale universitaria cattolica o in altre attività spirituali o di servizio.

5. Se uno è già impegnato in certe forme di attività sociale, verificare che siano in sintonia con l’aspirazione ad essere un religioso.
Se da poco si è conclusa una relazione sentimentale, lasciare che l’animo si quieti per discernere la propria situazione con una certa serenità e libertà interiore.
C’è un’indicazione anche per il tempo nell'uso di Internet, televisione, film, musica e altre forme di intrattenimento. Deve essere moderato.
È necessario anche moderare anche il consumo di beni che potrebbero pregiudicare la preparazione ad una vita di povertà.

6. Attraverso la preghiera, la penitenza, la direzione spirituale e ogni altro mezzo appropriato, viene chiesto di essere liberi da qualsiasi attaccamento smodato.
Liberi soprattutto da dipendenze di ogni tipo: droga, alcool, sesso, gioco d'azzardo, navigazione internet, acquisti, attività…
Che vi sia un modello di vita sano: dieta equilibrata, esercizio fisico regolare e igiene adeguata.
Limitare, se ve ne fosse bisogno, l’uso del caffè.
Fare uno sforzo concertato per smettere di fumare
ed evitare le bevande alcoliche da sole.

7. Se si vive abbastanza vicino ad una comunità domenicana, si chiede un incontro mensile con la guida o direttore spirituale.
L’incontro può includere la preghiera dell'Ufficio Divino e consumare il pasto con i frati.
I candidati devono essere consapevoli della diversità nel ministero e della consistenza dei vari conventi e case della. Per questo con il Direttore vocazione si provvederà di andare in altre comunità della Provincia per una breve visita o pernottamento in modo che durante il periodo di aspirantato, i giovani visitino almeno altre due case o conventi priorali, oltre la Casa Domenicana di Studi.

8. Letture consigliate:
- Documenti del Magistero, come ad esempio i documenti del Concilio Vaticano II, l’Ordinamento Generale del Messale Romano, l’Ordinamento Generale della Liturgia delle Ore, i documenti del Beato Papa Giovanni Paolo II e di Papa Benedetto XVI.
- Per la riflessione su vita religiosa, si veda in particolare l’enciclica Vita consecrata del Beato papa Giovanni Paolo II.
- Scritti di nostri santi domenicani o sui nostri santi domenicani, in particolare del Santo Padre Domenico e dei primi frati, e dei nostri tre Dottori della Chiesa: S. Alberto Magno, San Tommaso d'Aquino e S. Caterina da Siena.
La lettura di una delle seguenti biografie di San Domenico:
1) San Domenico: La grazia della Parola, di Guy Bedouelle OP
2) La vita di San Domenico, da Beda Jarrett OP
3) San Domenico e il suo tempo di M.H. Vicaire, O.P.
Per noi italiani:
Pietro Lippini OP, San Domenico visto dai suoi contemporanei,3 I più antichi documenti sul Santo e sulle origini dell’Ordine. ESD
Raimondo Spiazzi OP, San Domenico di Guzman. ESD
Guy Bedouelle OP, San Domenico: La grazia della Parola, di Jaka Book.
M.H. Vicaire, O.P., Storia di San Domenico, ed. Paoline
Paul Murray, Il vino nuovo della spiritualità domenicana, Una bevanda chiamata felicità. ESD.

Ecco, caro L., un programma che va bene anche per un italiano che sul momento non può entrare nell’Ordine, ma aspira ad esso.
Se un giovane si presenta con queste credenziali, si può dire che ha già fatto un buon percorso e si presenta all’Ordine con buone speranze di riuscita.

Mi permetto anche di aggiungere che qualsiasi giovane, indipendentemente dall’intenzione di valutare la propria vocazione, può trovare nei punti 1 e 4 un valido programma di vita.
È così che si vive da protagonisti all’interno della Chiesa, si mira alla santificazione e si promuove il Regno di Dio.

Per quanto riguarda te, ti assicuro volentieri la mia preghiera nella fiducia di poterti un giorno abbracciare come figlio di San Domenico, confratello di San Tommaso, di Santa Caterina, della moltitudine dei domenicani della Chiesa celeste e anche di quella che peregrina sulla terra.
Ti benedico e ti auguro un buon cammino.
Padre Angelo


Pubblicato 13.06.2013

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