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Un sacerdote risponde

Diverse domande sulla ragionevolezza della nostra fede

Caro Michele,
rispondo a tutti i tuoi quesiti subito dopo la domanda e in grassetto.

Gentilissimo Padre Angelo,
è da qualche tempo che seguo la sua rubrica e volevo farle alcune domande:
- Quando si parla con persone che non condividono la nostra Fede e paragonano Dio a maghi, asini volanti o folletti, come si fa a spiegare, e con quali argomentazioni, che se si crede a Qualcosa di trascendente non per questo si deve credere a qualunque cosa e che comunque la nostra Fede non è irrazionale?
Lo si spiega con argomentazioni di ragione, che abbiano il loro punto di partenza nella realtà e abbiano in se stesse una logica.
San Tommaso, quando porta le prove dell’esistenza di Dio, inizia così: “È certo e consta ai nostri sensi che...”. Poi prosegue con le sue argomentazioni logiche per arrivare ad una conclusione ugualmente certa.
Ebbene, si può dire che è certo e che consti ai nostri sensi che gli asini volino?

- Cambiando argomento, le volevo chiedere se gli angeli o noi quando saremo, si spera, in Paradiso potremo, nonostante l'amore che ci legherà a Dio, ancora separarci da lui per nostra libera scelta, dal momento che il Diavolo pur conoscendo profondamente la grandezza e la bontà di Dio Lo ha rifiutato.
No, non potremo separarci perché saremo nell’eternità.
Gli angeli si sono ribellati nello stesso istante in cui sono stati creati.
Sono stati creati infatti nell’eternità.
Noi invece per ora siamo nel tempo, dove c’è divenire.
Ma nell’eternità non c’è divenire.

- Ormai è noto che l'uomo si è evoluto da altri animali, i progenitori che hanno contratto il peccato originale (che sono anche le prime persone, vero?) per la Chiesa sono realmente esistiti e non sono solamente un mito, quindi possiamo dire che i progenitori, esseri umani con un’anima razionale si distinguevano dai propri genitori che invece erano ancora animali?
Se fosse noto che l'uomo si è evoluto da altri animali, ci sarebbero le prove inequivocabili.
Si tratta invece di ipotesi.
In ogni caso, anche supposta l’evoluzione da animali, i progenitori sono realmente esistiti ed è a motivo della nostra derivazione da un’unica coppia che si spiega la trasmissione del peccato originale.

-Noi non sappiamo come l'uomo di Neandertal o erectus e così via siano considerati da Dio: se essi non sono esseri umani ma hanno comunque autocoscienza e una sorta di ragione, come gli scimpanzè o altre scimmie, come vengono considerati dalla Chiesa oggi e nella vita futura?
Mircea Eliade ha detto che l’uomo erectus s’identifica con l’uomo sapiens. Se è così, allora si tratta di una persona umana e non di un preominide.
I pre- ominidi, non avendo un’anima spirituale, con il loro venir meno sono scomparsi nell’anima e nel corpo.
Per pre-ominidi s’intendono gli animali dai quali sarebbe derivato l’uomo.

-Come agisce la grazia con chi non conosce Gesù? Egli è morto per la salvezza di tutti, ma chi sulla terra non lo conoscerà mai è molto svantaggiato perchè non può attingere alla grazia dei Sacramenti, quindi Gesù sarà molto più misericordioso con i giusti che non lo conoscono, vero? Perchè io stesso non conoscendolo sarei molto più peccatore di quello che sono e credo molti altri.
Agisce nel modo che solo Dio conosce, ma senza dubbio agisce perché Dio vuole che tutti gli uomini si salvino.
I giusti che non conoscono Gesù come loro Dio e salvatore saranno trattato con maggiore misericordia come ha ricordato Gesù stesso in Mt 11,20-24: “Allora si mise a rimproverare le città nelle quali aveva compiuto il maggior numero di miracoli, perché non si erano convertite: «Guai a te, Corazin! Guai a te, Betsàida. Perché, se a Tiro e a Sidone fossero stati compiuti i miracoli che sono stati fatti in mezzo a voi, gia da tempo avrebbero fatto penitenza, ravvolte nel cilicio e nella cenere. Ebbene io ve lo dico: Tiro e Sidone nel giorno del giudizio avranno una sorte meno dura della vostra. E tu, Cafarnao, sarai forse innalzata fino al cielo? ?Fino agli inferi precipiterai!” Perché, se in Sòdoma fossero avvenuti i miracoli compiuti in te, oggi ancora essa esisterebbe! Ebbene io vi dico: Nel giorno del giudizio avrà una sorte meno dura della tua!».

-Ultima domanda: come fanno le conversioni improvvise e quasi supernaturali (San Paolo, Andre Frossard,...) a conciliarsi con il libero arbitrio, infatti se il Dio nascosto si rivela chiaramente ad alcuni perchè non lo fa con tutti?
Le conversioni sono tutte soprannaturali, perché partono da Dio e hanno come obiettivo la comunione soprannaturale con Dio.
Tuttavia Dio, mentre illumina, lascia la piena libertà di aderire. Nei casi da te citati abbiamo due testimonianze di adesione.
Ma chissà quante altre persone avranno avuto nel segreto della loro vita delle autentiche illuminazioni da parte di Dio e non si sono mosse!

Spero di essere stato chiaro.
Grazie,
Michele

Sei stato chiaro, e spero di esserlo stato anch’io.
Ti ricordo volentieri al Signore e ti benedico.
Padre Angelo


Pubblicato 12.01.2012

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