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Un sacerdote risponde

Alcune domande sulla risurrezione dei morti, sulla necessità della fede in Cristo e altre ancora

Quesito

Rev.mo Padre,
le vorrei sottoporre alcune domande che mi faccio:
la prima è sulla risurrezione alla fine del mondo... fa parte della natura umana o avverrebbe solo in ragione della risurrezione di Cristo?
la seconda è sulla salvezza: la base per salvarsi è la fede in Cristo, ma come la mettiamo con i musulmani, gli ebrei, i buddisti? D'altra parte un buon 70% del fatto che noi siamo cristiani è dovuto al fatto che abbiamo la fortuna di essere nati in un paese di cultura cristiana! D'altra parte il battesimo è condizione necessaria (ma non sufficiente) a salvarsi, come lei stesso ha detto tante volte.
La terza domanda è cosa si intende, riguardo allo Spirito Santo, per "spirazione"...
La quarta è sul segno della Croce: storicamente lo si faceva come gli ortodossi o come noi cattolici? (Mi sembra infatti che "Filioque" sia stato aggiunto dai cattolici in quanto "non negato espressamente" nel Credo precedente che comunque gli ortodossi hanno conservato).
La ringrazio dell'attenzione
Gabriele


Risposta del sacerdote

Caro Gabriele,
1. la risurrezione alla fine del mondo è un fatto del tutto soprannaturale e miracoloso.
In nessuna maniera un corpo, disfatto e convertitosi nel frattempo in chissà quante altre sostanze, potrebbe ricostituirsi da se stesso.
Solo l’intervento creatore di Dio può fare un’opera del genere.
Inoltre il corpo che risorge non sarà più materiale, ma spirituale.
E per quelli che vanno in paradiso sarà anche glorioso.

2. La lettera agli Ebrei dice qual è il minimo di fede necessario per salvarsi: “Senza la fede però è impossibile essergli graditi; chi infatti s'accosta a Dio deve credere che egli esiste e che egli ricompensa coloro che lo cercano” (Eb 11,6).
San Tommaso dice che nell’espressione “credere che egli esiste” è compreso quello che Dio è in se stesso, e cioè uno e trino.
E nell’espressione “egli ricompensa coloro che lo cercano” è sottinteso quello che Dio è nel piano della salvezza: incarnazione, passione, morte, risurrezione e ascensione al cielo di Gesù.

3. Tutti gli uomini per salvarsi devono avere questo minimo di fede perché questo è assolutamente indispensabile per poter ordinare la propria vita in maniera retta e verso Dio.

4. Si dice che lo Spirito Santo procede dal Padre e dal Figlio per spirazione (soffio) perché è proprio dell’amore dare un impulso (inclinazione, soffio) verso le realtà amate.

5. Il segno di croce è stato fatto fin dall’inizio con alcune varianti rispetto alla prassi attuale della Chiesa cattolica.
Difficile dire quale sia la formulazione più antica.
Tuttavia mi pare che il problema del Filioque non c’entri con il segno della croce.

Ti saluto, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo


Pubblicato 14.01.2011

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