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Un sacerdote risponde

Avverto il bisogno di qualcosa di più per essere una buona madre cristiana

Quesito

Non riesco a darmi una disciplina che mi consenta di avanzare nel mio percorso di fede, ahimè, appena iniziato, benché abbia superato i 50 anni, ma pazienza: meglio tardi che mai!
Per il momento mi sono rimessa in cammino da sola, mi sono confessata, vado a Messa la domenica, ho più attenzioni nei confronti del prossimo, dico il Padre Nostro la mattina appena sveglia e la sera prima di dormire, ma vorrei fare di più.
Sono andata a parlare col mio Parroco il quale mi ha consigliato di leggere il Vangelo di Marco e riflettere su quello che provo per capire se si tratta solo di un bisogno psicologico o qualcos'altro e intanto continuare così.
E' stato molto comprensivo e accogliente, ma le confesso che mi aspettavo un po' di più... che so? degli esercizi spirituali? non saprei. Mi rendo conto che mi manca l'umiltà di aspettare, per questo le scrivo.
Vorrei un consiglio sulle preghiere, gli orari, i modi di pregare, le letture. Vorrei capire qual è il cammino da semplice praticante che vuol diventare sempre più una buona cristiana. Gesù al ricco disse di seguire i comandamenti ed alla risposta di lui che già li seguiva disse "Vendi tutto e seguiMi", ecco io le chiedo: cosa c'è in mezzo? Certo posso migliorare la mia pratica dei 10 comandamenti ed è quello che sto facendo, ma in attesa di essere pronta a seguirLo vorrei trasformare la mia vita, vorrei vivere come se fossi in un monastero, con Dio sempre vicino e dedicando ogni mia attività ed ogni momento della giornata a Lui.
Pensa sia possibile? E se sì, come?
Dio mi ha dato due figli meravigliosi e desidero che trovino in me un buon esempio di madre cristiana


Risposta del sacerdote

Carissima,
1. sono contento che tu avverta il bisogno di qualcosa di più nella tua vita. È il Signore che lo fa sentire.
Questo di più è Lui, che è la vita della tua vita e ti vuole riempire di Sé perché tu lo possa riflettere, come attraverso uno specchio sui tuoi figli, su tuo marito, su tutti.

2. Quello che di più puoi fare sono tre cose:

L’eucaristia quotidiana (se puoi e se i tempi te lo permettono). Pier Giorgio Frassati all’età di 15-6 anni aveva fatto addirittura il voto di prendere l’eucaristia tutti i giorni. E vi fu fedele.

Il Santo Rosario quotidiano, come ha chiesto la Madonna a Fatima.

La lettura della Filotea (introduzione alla vita devota) di san Francesco di Sales. Questo santo è vissuto a cavallo tra il 1500 e il 1600. Ma i contenuti sono tuttora validi. È un classico della vita spirituale. Ti farà del bene anche fra 50 anni! E farà del bene anche ai tuoi figli se avranno l’occasione di darne una leggicchiata.

3. A queste tre cose aggiungi la lettura del Vangelo di Marco, come ti ha consigliato il parroco.
E continua pure nella pratica della confessione frequente: almeno una volta la mese. Meglio ancora ogni quindici giorni. L’ottimo sarebbe una volta la settimana. Ma forse conviene procedere per gradi.

Per ora mi fermo qui.
Tra breve scendo per la celebrazione della Messa e assicuro un particolare ricordo per te e per la tua famiglia.
Intanto ti benedico e ti auguro una buona giornata.
Padre Angelo


Pubblicato 20.11.2009

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